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Chioggia (Venezia, Veneto)

Scoperta truffa di "Gratta e Vinci"

Scoperta truffa di
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FIESSO D'ARTICO (VE) SCOPERTA TRUFFA "GRATTA E VINCI", CARABINIERI DENUNCIANO TRE PERSONE.



I Carabinieri dELLA STAZIONE Di Stra' (ve), al termine di attività investigativa scaturita dalla segnalazione di un PRIVATO cittadino, hanno denunciato il titolare di un esercizio commerciale di Fiesso d'Artico, C.S. (anni 43) per Truffa in danno dello Stato, Frode nell'esercizio del commercio ed Esercizio abusivo di giochi riservati allo Stato.

Nella circostanza veniva accertato che il commerciante poneva in vendita come normali tagliandi della lotteria istantanea "Gratta e Vinci", alcuni tagliandi (abbinati ad un "set" di cartoline artistiche) denominati "Mega Bottino", "Amerikan Poker", "Colpo Gobbo" e "Gioco dell'Oca" - che richiamavano esplicitamente i tradizionali biglietti "Gratta e Vinci" distribuiti dal Monopolio di Stato, ma che in realtà erano riconducibili a diversi concorsi a premi che consentivano esclusivamente vincite in buoni acquisto spendibili solo presso alcuni esercizi commerciali.

I biglietti, contrariamente alla vigente normativa che prevede il rilascio gratuito di tale tipologia di tagliandi, venivano posti in vendita a prezzi che vanno da 2 a 5 Euro, separatamente dalle cartoline artistiche ALLE QUALI erano abbinati. Cartoline queste che tra l'altro non venivano neanche esposte al pubblico.

Nell'ambito dell'indagine svolta dai Carabinieri, venivano altresì denunciate alla competente Autorità Giudiziaria per le medesime violazioni di legge anche F.D.C. (anni 49) DI CASSINO E P.R. (anni 56) DI FIESSO D'ARTICO, titolari delle diverse Società che provvedevano, in diversi rami della filiera commerciale, rispettivamente alla produzione e distribuzione dei tagliandi in questione nel territorio dello Stato.

Nell'ambito dell'attività svolta, i militari dell'Arma ponevano sotto sequestro 1.600 tagliandi, per un valore complessivo di circa 8.000 Euro, rinvenuti nell'ambito delle diverse ispezioni eseguite presso le società interessate. Si ritiene che detta attività illecita, così come svolta, abbia cagionato un EVIDENTE danno allo Stato, a cui è riservatA - in via esclusiva ? la produzione e la distribuzione dei tagliandi "Gratta e Vinci".

CHIOGGIA, 18 NOVEMBRE 2008