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San Lucido (Cosenza, Calabria) - 22 Aprile 2012

San Lucido

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SAN LUCIDO, CAOS CASE POPOLARI.
E' DURATA SOLO MEZZA GIORNATA LA TREGUA
TRA ENTE ED OCCUPANTI.
ALCUNI RIENTRATI NEGLI APPARTAMENTI.

E' durata meno di una giornata la proposta di sgombero da parte di ente locale e forze dell'ordine verso quegli occupanti degli alloggi popolari in un primo momento "traslocati" alla casa serena ex ONPI. Infatti già nella serata di ieri l'altro gli stessi appartamenti erano stati nuovamente occupati da 3 famiglie su quattro sfrattate nel pomeriggio. Situazione in evoluzione come descritto dal vice sindaco Sgroi, che tra altro raccontava di uno stato emotivo scosso e turbato del primo cittadino Staffa; lo stesso Sgroi rassicura gli sfrattati di essere impegnato 24 ore per rimediare ad una situazione scomoda per tutti. Intanto dalla nottata scorsa, un minore ha abbandonato una delle abitazioni popolari, per rifugiarsi presumibilmente da amici, non lasciando però traccia di se e provocando altro sgomento e timore nei già provati familiari ed Una donna in precarie condizioni di salute e una famiglia con altri problemi hanno deciso di resistere alle pressioni di chi ha dovuto far rispettare la legge Oggi, a questi inquilini, seppur abusivi è bene ricordarlo, sballottati ed in balia di eventi in evoluzione, dopo anni di parole, atti amministrativi inconcludenti, spot elettorali graduatorie impugnate provvisorie ribaltate, tocca ancora aspettare con molta pazienza ed un illimitato dispiacere, che qualcuno decida ancora una volta per loro, un'attesa lunga 17 anni, un calvario, un umiliante castigo che San Lucido deve sopportare. Sarebbe forse il caso che da oggi le amministrazioni riprendano possesso di quelle case, di quegli edifici di sua proprietà o mai riscattati da altri, avviando una nuova procedura per l'assegnazioni di case sfitte mai usate o abitate da altri impropriamente; si calcola che di questa classificazione ce ne possano essere almeno una ventina. Insomma pare che la questione tra inquilini, ente comunale ed Aterp non sia destinata a risolversi in tempi brevissimi.