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Savona, Liguria - 30 Giugno 2009

Riaperta l'Aurelia a Noli dopo 3 mesi di disagi

Riaperta l'Aurelia a Noli dopo 3 mesi di disagi
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Dopo tre mesi di disagi è stata riaperta questa sera l'Aurelia a Noli interessata da una grossa frana che tagliava in due la Riviera di Ponente.
Gravi le difficoltà per automobilisti costretti a percorrere l'A10 tra Finale e Spotorno, a pedaggio gratuito. Situazione che ha poi modificato anche le linee dell'Acts di Savona. Questa sera al momento della riapertura dell'Aurelia, seppur a senso unico alternato, c'erano il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza e i sindaci del comprensorio Ambrogio Repetto per Noli e Flaminio Richeri per Finale (nella foto). "E' la fine di un incubo che speriamo non si debba rivivere in futuro - hanno detto Vaccarezza e i sindaci - Moltissimi i disagi che tutti, turisti e residenti hanno subito in questi mesi. Ora l'Aurelia, dopo quel drammatico 29 marzo, comincia a respirare. La litoranea è nuovamente transitabile e anche se a senso unico alternato è comunque un grande risultato perché in parte limita le difficoltà per coloro quest'estate raggiungeranno queste località di mare dove trascorrere le loro vacanze. Tutto questo è stato possibile grazie all'impegno dei tecnici che hanno lavorato senza sosta per tre mesi e a loro va tutto il nostro ringraziamento".

L'Aurelia, come detto, si può ora percorrere a senso unico alternato regolato da impianto semaforico. I tecnici non hanno certamente completato le operazioni di messa in sicurezza della parete rocciosa da dove si sono distaccate pietre e massi che sono precitati sulla strada a causa anche delle forti piogge dei mesi scorsi. Continueranno infatti l'intervento di messa in sicurezza. La Regione ha anticipato alla Provincia i 500 mila euro necessari per il terzo lotto, finanziati con l'8 per mille e un milione di euro per consentire la realizzazione della paramassi e la sistemazione della parete con reti di contenimento che imbragano tutta la parete.


Intanto Anas e Regione (il presidente Burlando aveva effettuato un sopralluogo tecnico nei mesi scorsi) stanno anche lavorando per la realizzazione della strada alternativa a Capo Noli, il cui progetto preliminare dovrebbe essere presentato entro al fine dell'anno. La Regione Liguria sta portando avanti il progetto per la realizzazione del by pass di poco pi√Ļ di un chilometro a Capo Noli che, passando in galleria, permetter√† di superare la zona critica e sbucare dopo il Malpasso. Il tratto dismesso dell'Aurelia diventer√† invece una pista ciclo pedonale, trasformandosi in un'attrattiva turistica per la Riviera. "Un'opera - ha sottolineato Angelo Vaccarezza-di indubbia importanza per il comnprensorio e per l'intera provincia di Savona. Seguiremo, questo il mio impegno personale, tutte le procedure dell'intervento con continui contatti con la Regione".


Ma c'è anche chi era contento di questa situazione. Molti ? turisti e residenti ? si erano abituati alla chiusura dell'Aurelia. Era nato anche un movimento che, puntando a una mi­gliore qualità della vita e della vacanza, vorrebbe mantenere Varigotti nel suo splendido isolamento. L'albergatore An­drea Oliveri è un esponente di questa linea. "Intendiamoci ? aveva detto nei giorni scorsi? so be­ne che il problema della viabilità va risol­to. Alla radice, però. La frana di Capo No­li c'è stata quest'anno, ma anche l'anno scorso. E in passato. La soluzione sensa­ta è una sola: l'Aurelia bis, cioè la costru­zione di una bretella che tagli fuori Noli e Varigotti". Per il momento, l'unico pro­getto approvato è un nuovo tunnel di collegamento tra i due centri. Oliveri lo aveva bocciato: "Troppo poco, si deve eliminare il traffico di scorrimento. Stiamo parlan­do di paesi davvero suggestivi, perle or­mai rare della riviera di Ponente". "Dobbiamo riflettere ? aveva detto ancora ? e progetta­re un futuro diverso per il nostro turi­smo. La vicenda della frana è l'occasione buona da non perdere".