Stai usando una versione obsoleta di Explorer. Aggiorna alla versione 10
Fallo subito! Solo così potrai caricare i video su YouReporter e vederli alla miglior qualità possibile. Oppure usa Firefox o Safari.
Reggio Di Calabria (Reggio Calabria) - 29 Gennaio 2014

Reggio Calabria - Ragazza tenta il suicidio dopo un video

Reggio Calabria - Ragazza tenta il suicidio dopo un video
Condividi su FACEBOOK- Condividi su TWITTER- WhatsApp
Ieri, una giovane studentessa di Reggio Calabria, ha tentato il suicidio, a seguito di un pesantissimo scherzo di alcuni suoi amici.
Nei giorni scorsi infatti alcuni amici, le avevano preso il cellulare e avevano trovato un video in cui la giovane si masturbava con una spazzola, e così, avevano deciso di inviarlo tramite WhatsApp ad amici e conoscenti.
In pochissimo tempo il video è stato visualizzato da centinaia di persone che hanno, tra l’altro, commentato la notizia sul noto social network Facebook.
Da ieri infatti a Reggio Calabria non si parla d’altro e non sono mancati i commenti offensivi e pesanti.
A tal riguardo è giunta nella nostra redazione la lettera di Luciano Surace, con alcune dichiarazioni in merito alla vicenda, che riportiamo di seguito:
“Solitamente esterno sulla mia pagina Facebook alcuni fenomeni sociali, sopratutto quelli che riguardano la città di Reggio Calabria. Uno in particolare, che ha avuto un impatto sociale sontuoso, mi ha spinto a scrivere pubblicamente un pensiero cui anche i cervelli più degradati dovrebbero prendere atto per migliorare il proprio essere.
Il concetto dell’autoerotismo femminile è, purtroppo, un immenso tabù su una più vasta materia, la sessualità, e solitamente non si confida nemmeno alla migliore amica. Questo perché, nonostante la libertà sessuale di oggi, la masturbazione femminile si trascina dietro un certo alone d’immoralità, vergogna e ancor più grave è il senso di colpa cui la società odierna poggia.
Noi uomini pratichiamo la masturbazione senza scandalizzarci, per le donne, però, vi sono degli aspetti psicologici e sessuali più complessi. In poche ammettono di cercare il piacere su se stesse, anche al solo scopo di avere un benessere fisico. Questo dato di fatto è fondamentale per abbandonare steccati maschilisti e anacronistici.
L’autoerotismo è del tutto naturale e di fondamentale importanza, pur rimanendo un atto solitario e privato, ha delle prospettive positive: concede alla donna di conoscere minuziosamente il proprio corpo e le proprie reazioni e favorisce l’abbassamento d’ansia legato al rapporto sessuale con il partner.
Vorrei dire alla giovane T. e a tutte le ragazze, di essere orgogliose del proprio autoerotismo anche in una società in cui i moralisti e i perbenisti di facciata sono degli agguerriti detrattori e l’erotismo non trova spazio, salvo poi farsi i calli a luci spente.”

Più visti ultimi 30 giorniTutti