Castelveccana (Varese, Lombardia) - 23 Giugno 2010
Castelveccana (Varese, Lombardia) - 23 Giugno 2010
E' giallo a Caldè di Castelveccana, in Provincia di Varese, dove dal pomeriggio di oggi, mercoledì 23 giugno 2010, non si hanno più notizie di un ragazzo minorenne, molto probabilmente originario del Burkina Faso, i cui indumenti sono stati rinvenuti nei pressi della spiaggia sottostante la località "Fornaci" (nota alle cronache per lo svolgimento di un rave party qualche anno addietro). A dare l'allarme un gruppo di giovani che, non vedendo rientrare il ragazzo, hanno subito pensato potesse essergli capitato qualcosa.
Subito si sono attivate le ricerche, coordinate dalla Compagnia Carabinieri di Luino e a cui hanno preso parte gli uomini della Capitaneria di Porto di Verbania e diverse unità dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Varese, oltre ai nuclei sommozzatori di Como e Milano. In supporto agli uomini di terra anche un modernissimo elicottero di stanza all'elinucleo di Malpensa: è stato proprio dal cielo che sul posto è giunto il primo sub, elitrasportato da Milano al fine di riuscire a iniziare il più presto possibile le ricerche.
Le operazioni, proseguite fino a tarda sera, non hanno però purtroppo dato l'esito sperato: riprenderanno nella prima mattinata di domani, giovedì 24 giugno 2010. Gli inquirenti hanno anche ascoltato a lungo le dichiarazioni dei giovani presenti sulla riva del rago insieme al ragazzo scomparso, e sarebbe stato proprio uno di loro a paventare ai militari della Benemerita l'ipotesi che all'origine della disgrazia possa esserci stata una spinta nell'acqua e, forse, un tentativo di sbarazzarsi del cadavere nei vicini boschi. Proprio per questo, non volendo e potendo tralasciare alcuna pista investigativa, i carabinieri hanno perlustrato insieme ai vigili del fuoco anche parte dell'area boschiva circostante la sponda del lago, in particolare quella dove sorgono le vecchie fornaci. Al momento però anche questo sopralluogo non pare aver dato alcun esito: il segnalatore è stato comunque condotto in caserma perr una ricostruzione più approfondita dei fatti.
Allo stato l'ipotesi più accreditata rimane però quella del malore in acqua o del tuffo finito male: sia perchè il gestore del locale chioschetto ha riferito che il ragazzino nel pomeriggio aveva comprato una birra e un panino prima di dirigersi verso la spiaggia (con conseguente, ipotetica, congestione), sia in considerazione del fatto che in diversi, oggi, hanno raccontato a soccorritori e investigatori che il ragazzo potrebbe essersi tuffato da un'altezza considerevole (forse proprio dalla finestra o dal tetto di una fornace) e conseguentemente essersi fatto male.
Le ricerche riprenderanno domattina, giovedì 24 giugno 2010, con l'ausilio di diverse unità dei sommozzatori dei vigili del fuoco; non è da escludersi che nelle prossime ore gli uomini del soccorso tenico urgente decidano anche di fare ricorso a uno speciale "robottino" in grado di scandagliare le acque del lago anche a diversi metri di profondità.
Per ora la scomparsa del giovane straniero resta comunque un mistero che soltanto le acque del lago conoscono.
Per commentare devi fare il login o iscriverti.
Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!