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Foligno (Perugia, Umbria) - 9 Giugno 2011

Quintana Di Foligno - Ennesima Strage - Muore Cavallo

Quintana Di Foligno -  Ennesima Strage - Muore Cavallo
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FONTE http://www.umbriacronaca.it/2011/06/09/quintana-lassurda-morte-del-purosangue-estrada/



giugno 9 2011

QUINTANA, L'ASSURDA MORTE DEL PUROSANGUE ESTRADA DEL RIONE MORLUPO

FOLIGNO ? Le riflessioni amare nascono dal fatto che non era mai accaduto che una bandierina, anzichè cadere, si trasformasse in un'arma di morte per il cavallo. Una tragica fatalità. Non era mai accaduto in 65 anni di Quintana che una bandierina si andasse a conficcare nell'addome del cavallo. Invece, è accaduto per Estrada, la bella, generosa e veloce purosangue di 6 anni del rione Morlupo. Mentre galoppava sulla pista e dopo che il cavaliere aveva infilato il primo anello, Estrada si accingeva ad abbordare la curva del lato piscina. Ed è stato a questo punto che è entrata in gioco un destino davvero beffardo: forse stringendo troppo sulla estremità destra del campo, forse per il cavaliere che potrebbe aver toccato con la lancia la bandierina, oppure per la punta dello zoccolo anteriore destro che potrebbe aver calpestato l'anima della fatidica bandierina, quest'ultima si è trasformata in un'arma mortale. Il paletto di legno si è prima impennato poi, con la forza tremenda di una catapulta, si è andato a conficcare come un proiettile tra il ventre e il quarto posteriore, perforando all'istante un'arteria addominale. Sono queste le ipotesi che s'avanzano, mentre si rivedono alla moviola i filmati delle telecamere. Sul campo è sceso subito un silenzio irreale. Era accaduto tante altre volte che le 44 bandierine che delimitano l'otto di gara, era sempre cadute a terra. Questa no, doveva uccidere, e la tragedia di Estrada ha avuto il suo inizio e la sua rapida, tremenda conclusione. «Si è subito sviluppata ?dice il veterinario Fabio Balducci che ha subito soccorso Estrada- una imponente e imperdonabile emorragia addominale. Non sappiamo ancora che tipo di vaso abbia trapassato. Siamo in attesa dei risultati dell'autopsia». Estrada dopo l'incidente ha compiuto solo pochi metri, poi è stramazzata al suolo. Una morte terribile? «Il dolore più forte e terribile ?afferma Balducci- è stato nell'attimo in cui la bandierina è entrata nell'addome, poi c'è stata una rapida anemizzazione e ipotensione». Balducci ha subito sedato il povero animale poi, con l'ausilio di un argano, è stato caricato sull'ambulanza veterinaria per il trasferimento alla clinica della facoltà veterinaria di Perugia. Qui Estrada sarebbe stata operata d'urgenza, ma il suo cuore non ha retto allo shock traumatico ed ha cessato di battere a pochi chilometri dal capoluogo. La sua morte ha commosso tutti. Ieri mattina, i Nas hanno compiuto un sopralluogo nella pista, costando che il "Campo de li Giochi" è sicuro e in condizioni da garantire la massima tutela a cavalli e cavalieri. Non sono d'accordo gli animalisti, subito scesi sul piede di guerra, ricordando che anche lo scorso anno, sempre in occasione delle prove e sempre sulla curva del lato piscina, fu sacrificato Kalascian, il cavallo purosangue di 4 anni del rione Ammanniti. Era montato da Emanuele Capriotti e il binomio, dopo un inciampone, capitombolò a terra, finendo nella polvere della pista. L'animale si rialzò subito, zoppicando e tenendo sollevata la zampa anteriore destra. Una frattura insanabile che firmò la sua condanna a morte e fu giocoforza abbatterlo. Entrambi questi due "eroi" del campo de li giochi erano nel pieno della loro forza e della loro vigoria. Cavalli scelti per correre, per diventare alfieri di vittoria e, purtroppo, anche vittime della rievocazione del gioco seicentesco. Adesso ci sono commozione, sdegno, discussioni e polemiche. Qualcuno propone anche di togliere, altri di sostituirle con un materiale che non sia rigido e pericoloso come il legno.