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Messina (Sicilia) - 12 Aprile 2011

ProCiv: 'Messina 2011', 5 giorni di esercitazione

ProCiv: 'Messina 2011', 5 giorni di esercitazione
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Dal 2 al 7 maggio, nell'ambito della seconda Settimana della sicurezza, si svolgerà in Sicilia un'imponente esercitazione
di Protezione Civile: verrà simulato un terremoto di 6.3 gradi della scala Richter con tsunami
Martedi 12 Aprile 2011 - Dal territorio -
Si svolgerà a Maggio, dal 2 al 7, l'esercitazione 'Messina 2011': una 5 giorni in cui saranno mobilitate associazioni di
volontariato, forze dell'ordine, enti e scuole sotto l'egida di Palazzo Zanca e della Prefettura. Verrà simulato un terremoto
di magnitudo 6.3 della scala Richter con successivo tsunami, con i relativi effetti collaterali da gestire: 4.258 abitazioni
crollate, 31.138 abitazioni inagibili, 9.348 messinesi coinvolti in crolli, di cui 7.011 feriti e 2.337 deceduti; 69.431 senza
tetto. All'esercitazione prenderanno parte Comune, Provincia, Avvocatura dello Stato, Genio civile, Soprintendenza ai
beni culturali e ambientali, Autorità portuale, Camera di commercio, Istituto autonomo case popolari, Ersu-Case studenti,
Motorizzazione civile, uffici comunali dislocati al Palacultura e nelle sedi circoscrizionali, Azienda trasporti, Università
degli Studi (sede uffici amministrativi, facoltà di Giurisprudenza, Lettere, Scienze e Ingegneria), Rete ferroviaria; e, per
quanto riguarda le strutture private, cliniche, centri commerciali, complessi residenziali, centri sportivi, palestre: di tutte
queste realtà saranno testati i piani di evacuazione.
Lo scenario di 'Messina 2011' considera integralmente il territorio del capoluogo, con attività operative di simulazione
distribuite nelle sei circoscrizioni (area sud, San Filippo, Gazzi, centro città, Annunziata e Peloro) con particolare
attenzione alla zona di Capo Peloro. Come esplicato nel "Documento di impianto programma attività" il sindaco
Buzzanca e il direttore dell'esercitazione nonché esperto dell'Amministrazione per le attività di protezione civile ing.
Antonio Rizzo, scopo dell'esercitazione è "quello di determinare e di verificare, attraverso l'omogenizzazione di procedure
e linguaggi, l'impiego coordinato delle singoli componenti e strutture operative". Durante le simulazioni "si terrà conto
della vulnerabilità degli edifici, delle infrastrutture e delle reti di erogazione dei servizi essenziali". Inoltre il centro
coordinamento soccorsi, istituito in Prefettura, attiverà le cosiddette funzioni di supporto del metodo "Augustus": tecnica
e pianificazione, sanità e assistenza sociale e veterinaria, mass media, volontariato, materiali, mezzi, risorse umane,
trasporto, circolazione, viabilità, telecomunicazioni, servizi essenziali, censimento danni, strutture operative, enti locali,
materiali pericolosi, assistenza alla popolazione e coordinamento centri operativi.
Si procederà anche a verifica delle aree di ammassamento, già individuate sul territorio comunale, per accogliere i
soccorritori e le risorse in caso di emergenza e dei campi base delle strutture operative dei vigili del fuoco, delle forze
armate e del volontariato. Saranno testati i piani di evacuazione degli istituti scolastici dei Distretti 28 e 29, che hanno
aderito all'esercitazione, secondo le procedure previste dal Progetto Scuola Sicura, le reti di radiocomunicazione
alternativa di emergenza del settore Protezione civile, i ripetitori e gli apparati radio in dotazione ai vari centri operativi, i
collegamenti radio alternativi di emergenza, anche con postazioni mobili, tra le diverse strutture operative: Ccs, Com,
realtà sanitarie, aree di attesa ricovero persone e di ammassamento soccorritori e risorse. Infine, saranno verificati i piani
intraospedalieri sviluppati dalle componenti sanitarie per le varie aree di intervento (Policlinico universitario, ospedali
Piemonte e Papardo) per la gestione di macroemergenze sanitarie e la funzionalità dei Punti medici avanzati (Pma)
previsti nella pianificazione comunale oltre a strutture sanitarie private.
Julia Gelodi
Data:
12-04-2011 Il Giornale della Protezione Civile
ProCiv: 'Messina 2011', 5 giorni di esercitazione
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