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Cagliari, Sardegna - 28 Giugno 2010

Prigionieri nell'auto volata giù sugli scogli

Prigionieri nell'auto volata giù sugli scogli

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L'inchiesta. 
Un colpo di sonno o la velocità dietro l'incidente
Una lunga frenata poi il volo

Un colpo di sonno, un improvviso malore, un guasto meccanico, eccessiva velocità: la Polstrada di Sanluri sta cercando di risalire alle cause della tragedia che l'altra sera è costata la vita a Michele Palmas, 19 anni di Quartu, volato nella scarpata verso il mare assieme a quattro amici che rientravano da Costa Rei. Sulla carreggiata le tracce di una lunga frenata, a dimostrazione del drammatico tentativo del conducente della Grande Punto, Michele Mascia, di riportare l'auto sulla sua corsia di marcia verso la collina. Tentativo inutile, la macchina è letteralmente schizzata sul guardrail facendo addirittura saltare i banchettoni in cemento su cui appoggiavano i quattro piantoni in acciaio che sostenevano il paracarro impiantato dalla Provincia una decina d'anni fa. A saltare sono stati 16 metri di guardrail con la Punto che è volata per sessanta metri verso il mare rovesciandosi ripetutamente fra le rocce e la macchia mediterranea.
Michele Palmas è stato catapultato fuori dall'abitacolo ed è rimasto ucciso sul colpo dopo aver battuto il capo su una roccia. Più fortunati i quattro amici Michele Mascia, Alessio Casula, Antonio Milia e Ivan Murtas, tutti 19enni di Quartu, attualmente ricoverati al Marino, al Brotzu e al Santissima Trinità. A stare peggio è Alessio Casula con problemi alla colonna vertebrale, fratture varie e stato di choc. La prognosi è riservata ma il ragazzo non corre pericolo di vita. Gli altri tre amici hanno riportato soprattutto contusioni e dovrebbero guarire in trenta giorni.
I rilievi sono stati effettuati dalla Polstrada di Sanluri mobilitata per tutta la notte assieme ai vigili del fuoco e ai sommozzatori che hanno recuperato la salma di Michele Palmas e prestato i primi soccorsi ai feriti poi accompagnati in ospedale dalle ambulanze del 118. La Polstrada e i vigili del fuoco sono tornati ieri sul luogo dell'incidente per effettuare ulteriori rilievi e per il recupero della carcassa distrutta. Verso le 6,30 è arrivato anche il funzionario della Provincia ingegner Paolo Mereu per controllare le condizioni della strada e per l'installazione del nuovo guardrail. I lavori, ha assicurato il dirigente, saranno ultimati prima di sabato.

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