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Napoli (Campania) - 18 Marzo 2012

Premio NaDD - I edizione

Premio NaDD - I edizione
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E' alle battute finali la prima edizione di "Napoli Design District" il premio destinato ai creativi napoletani bandito dall'Associazione Culturale Interviù, presieduta da Gian Carlo Garzoni ed attiva in città dal 1996, in collaborazione con l'Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia. La premiazione degli elaborati si terrà domenica 18 marzo, alle ore 10 e 30, nella sede del Gran Caffè Gambrinus, il prestigioso caffè letterario di Napoli sito in Piazza Trieste e Trento.
La Giuria internazionale, composta da esponenti del mondo culturale, artistico ed istituzionale, renderà noti i vincitori direttamente durante la cerimonia di proclamazione, alla presenza delle Istituzioni patrocinanti e di tutti i partner e media partner dell'iniziativa. La mattinata del 18 marzo, quindi, si preannuncia come un momento di festa di tutte le idee in concorso e di sorpresa per i tre vincitori della prima edizione del Premio. Saranno valutati ben 94 prototipi (88 lavori in gara e 6 fuori concorso), presentati da 67 partecipanti alla scadenza del bando.
La Giuria è composta da Magali Moulinier, free-lance curatrice e collaboratrice esterna di Mudac (Musée de design et d'arts appliqués contemporains, Lausanne); Gennaro Polichetti, presidente dell'Ordine degli Architetti di Napoli, già componente di commissioni e di giurie per premi di livello nazionale ed internazionale; Patrizia Ranzo, professore ordinario presso la Facoltà di Architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli per il settore scientifico disciplinare Icar 13, Disegno Industriale; Massimiliano Tonelli, direttore di Artribune, testata di arte e cultura contemporanea fondata all'inizio dello scorso anno.
Al vaglio degli esperti le immagini fotografiche di prototipi inediti di oggetti e pezzi unici, in grado di coniugare la forza della tradizione dei nostri luoghi con la cultura del progetto contemporaneo. La Giuria del Premio NaDD, in particolare, ha valutato i lavori pervenuti secondo i criteri di creatività, innovazione e sostenibilità stabiliti nel bando, assegnando un punteggio per ciascuno di questi e determinando così la graduatoria finale. Verranno assegnati 2.000 euro al vincitore, 1.000 al secondo classificato e 500 al terzo.
Nato in sordina, il giovane premio di design (www.napolidesigndistrict.it), realizzato con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Napoli, della I Municipalità del Comune di Napoli, della Confartigianato e dell'Unione degli Industriali, si è imposto con sempre maggiore forza all'attenzione degli addetti ai lavori. Complici del successo ottenuto sono stati una serie di elementi innovativi, a partire dalla formula molto aperta del tipo di competizione che non imponeva nessun limite di età né di percorso formativo. Stesso discorso anche per gli elaborati da proporre: prototipi veri e propri di oggetti intesi come pezzi unici o elementi di una piccola serie, afferenti alla categoria dei "complementi d'arredo". Accanto a lavori più strutturati risultano presenti quelli di "absolute beginner" ed è proprio in questa compresenza, per certi versi "pop", che risiede la forza innovativa del Premio NaDD.
Il positivo riscontro dell'iniziativa è dovuto, inoltre, al taglio volto alla valorizzazione delle abilità artigiane e alla ricerca di partnership con eccellenti brand nazionali. Durante la settimana del Design, infatti, che va dall'1 all'8 aprile 2012 (www.napolidesignweek.it), i migliori prototipi selezionati andranno in esposizione nei negozi ed alberghi aderenti. Faranno da vetrina per le proposte presentate il Grand Hotel Parker's, Tramontano, Alberto Guardiani, Harmont & Blaine, Novelli Arredamenti, Ldv Uomo, Jsign-Concept store e Upim. La collaborazione con esercizi commerciali disponibili consentirà , quindi, la realizzazione di una mostra accessibile con facilità dal grande pubblico, fuori dai salotti buoni e dalle gallerie d'arte accreditate, fornendo agli artisti l'opportunità di allargare e di diffondere le proprie idee e proposte e al pubblico, di avvicinarsi in modo diretto e immediato ad oggetti ideati e prodotti da designer, artisti ed artigiani napoletani. L'esposizione degli oggetti negli esercizi commerciali tende, inoltre, ad aprire la strada al un distretto del Design che, con l'aiuto prezioso delle Istituzioni, degli Istituti di cultura e alta formazione e dei privati, ci si augura di poter costruire in tempi brevi anche per la città di Napoli.
"Cerchiamo il nuovo dove potrebbe essere e proponiamo un design di 'filiera corta' intesa come percorso diretto e breve tra chi produce un oggetto ed il luogo (spazi commerciali) dove lo stesso può confrontarsi con il mercato"- commentano gli organizzatori- "Siamo convinti che questa prima edizione aprirà un varco in tutti quei soggetti che hanno timore a proporsi".
E il premio NaDD è la dimostrazione che anche in un momento storico difficilissimo dal punto di vista economico e in una città che ancora ha negli occhi le immagini dei cumuli di immondizia che hanno fatto il giro del mondo, basta un invito cortese, un o sforzo organizzativo serio perché la creatività partenopea riprenda quota, con leggerezza tanta voglia di mettersi in gioco. Il tutto senza nessun supporto economico dalle Istituzioni, ma solo di una rete di persone che si sono messe al lavoro con passione ed una sufficiente dose di ironia. Tutte napoletane. Of course.