Stai usando una versione obsoleta di Explorer. Aggiorna alla versione 10
Fallo subito! Solo così potrai caricare i video su YouReporter e vederli alla miglior qualità possibile. Oppure usa Firefox o Safari.
Napoli (Campania)

Per una pace giusta in Medio Oriente

Per una pace giusta in Medio Oriente
Condividi su FACEBOOK- Condividi su TWITTER-
Stamattina, prima del Sit-In sotto la Rai di Napoli che ha visto la partecipazione di circa 300 persone, una cinquantina di attivisti del Comitato campano di solidarietà con la Palestina (di cui fanno parte reti studentesche, centri sociali, associazioni e sindacati di base) hanno tenuto un Presidio pubblico anche a Caserta, presso il distributore in Campania delle macchine industriali della Caterpillar, una delle principali aziende di esportazione israeliana.
Questa iniziativa vuole essere un appello al boicottaggio delle aziende israeliane come espressione del dissenso di tutti i cittadini nei confronti del Massacro che il governo israeliano sta realizzando nella striscia di Gaza. Israele, infatti, è uno stato militare che investe gran parte dei proventi economici nell'industria bellica. Come è stato volantinato e spiegato nel presidio, invitiamo a non acquistare prodotti come Caterpillar, Jaffa e tanti altri, finchè continuerà la politica di apartheid, di occupazione, embargo e sterminio del popolo palestinese!

Durante l'iniziativa di stamani l'insegna dell'azienda e alcune delle macchine Caterpillar sono state imbrattate simbolicamente di vernice rossa, per ricordare e denunciare il rosso tragico del sangue delle centinaia di vittime e migliaia di feriti palestinesi di questi giorni, in gran parte bambini e ragazzi. Una vergogna e un'infamia ormai ampiamente documentata, malgrado la censura che l'esercito israeliano cerca di applicare agli inviati dei media e la sudditanza degli stessi mass-media che il presidio di oggi alla Rai ha voluto denunciare. In questo momento in Palestina non c'è una guerra tra corresponsabili, ma tra un oppresso e un oppressore, come denunciano le tante risoluzioni ONU inapplicate da israele.

Non si può rimanere a guardare mentre continuano a bombardare perfino le ambulanze, le scuole dell'ONU e le case dove si rifugiano i profughi.
Le iniziative di oggi rimandano perciò alla mobilitazione che continua: la manifestazione che si terrà domani alle ore 10.30 con partenza da piazza Garibaldi a Napoli e alla manifestazione nazionale che si terrà sabato 17 gennaio a Roma!

Facciamo appello alla partecipazione a tutti i cittadini, alle associazioni, ai movimenti, al mondo del lavoro:
Per una pace giusta in Medioriente:
VITA TERRA E LIBERTA' PER IL POPOLO PALESTINESE!

Comitato campano di solidarietà con la Palestina