Centocinquanta anni dopo, Torino torna capitale d'Italia. Capitale per due giorni, il 18 e il 19 marzo quando il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, celebrera' nel capoluogo piemontese il 150/o anniversario dell'Unita' nazionale. Le migliaia di tricolori alle finestre, ai balconi, nelle strade e nei negozi della citta' dimostrano che la Torino del 2011 e' attenta e pronta a festeggiare la Torino del 1861 dalla quale parti' il percorso che ha costruito il sentimento unitario. La prima capitale, torna a essere il centro del Paese in una ideale staffetta con Roma, cuore delle celebrazioni del 17 marzo, il giorno del ''compleanno'' dell'Italia.
Tutto partira' infatti la sera di mercoledi' 16, con la ''Notte tricolore'' in cui la musica fara' da trait d'union tra tutte le culture e le specificita' del Paese. Notte che sara' vissuta anche a Firenze, Roma e Napoli. L'Inno nazionale suonato dalla fanfara della Brigata Alpina Taurinense dara' il via alla festa da piazza San Carlo. La Mole Antonelliana risplendera' con un ''gioiello'' bianco rosso e verde che verra' illuminato sulla cupola. Musei, teatri, gallerie d'arte resteranno aperte fuori orario.
Le otto province piemontesi si distribuiranno in altrettante location del centro cittadino, tra degustazioni, spettacoli, intrattenimento e folklore. Roberto Vecchioni sara' il protagonista del grande concerto di piazza Vittorio, insieme a un cast di artisti originari di diverse regioni. I fuochi d'artificio daranno luce al cielo torinese e alla vicina Gran Madre, prima che la piazza prosegua la notte a ritmo di musica. Una notte che riportera' Torino a cinque anni fa, all'atmosfera delle Olimpiadi 2006 che hanno cambiato il volto alla citta' e la sua immagine percepita all'esterno. Tutto questo in attesa della ''due giorni'' in cui Torino tornera' capitale. Venerdi' 18 arrivera' il Capo dello Stato che inaugurera' ufficialmente il calendario di eventi di Esperienza Italia. In mattinata, Napolitano partecipera' alla cerimonia ufficiale al Teatro Regio, quindi visitera' Palazzo Madama, dove e' stato ricostruito il primo Senato della Repubblica, e Palazzo Carignano per il taglio del nastro del rinnovato Museo del Risorgimento, che riapre al pubblico dopo una lunga ristrutturazione.
Il fitto programma del Presidente prevede poi l'inaugurazione de ''l'Arco'', opera dell'artista Giuseppe Penone, e la visita alle Officine Grandi Riparazioni dove sono state allestite tre grandi mostre: ''Fare gli italiani. 150 anni di storia nazionale'', ''Il futuro nelle mani. Artieri domani'' e ''Stazione Futuro. Qui si rifa' l'Italia''. Napolitano chiudera' la sua prima giornata torinese nuovamente al Teatro Regio, dove assistera' ai ''Vespri Siciliani'' di Giuseppe Verdi. Sabato 19, invece, il Capo dello Stato sara' al nuovo Museo Nazionale dell'Automobile, rinnovato e ampliato nei suoi spazi espositivi, poi si trasferira' alla Reggia della Venaria Reale dove visitera' la mostra ''La Bella Italia. Arte e identita' delle citta' capitali''. Chiusura al Teatro Carignano, per la rappresentazione delle ''Operette morali'' di Giacomo Leopardi. Per due giorni, ma Torino e' di nuovo capitale.
By: Ansa
Reporter: Alessandro.
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