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Milano (Lombardia) - 2 Dicembre 2008

PeaceReporter dedica articolo a YouRep

PeaceReporter dedica articolo a YouRep
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PeaceReporter a firma di Mauro Scarpellini ha dedicato a YouReporter un articolo. Ecco il testo:

Con YouReporter.it prende piede anche in Italia il giornalismo partecipativo, quello che nasce dal basso. La piattaforma permette di condividere foto e video-notizie prodotte dagli stessi utenti. Lanciato in via sperimentale lo scorso maggio - dopo una lunga incubazione durata 13 mesi - YouReporter è partito ufficialmente lo scorso mese di ottobre forte di una nuova grafica e "E di tutto quello che abbiamo imparato in questi quattro mesi, che sono andati molto meglio di quanto potevamo sperare", spiega Angelo Cimarosti, 44 anni, giornalista professionista (dirige da anni la testata giornalistica di Canale Italia) e fondatore del portale assieme ai giovanissimi Stefano De Nicolo e Alessandro Coscia, rispettivamente videomaker ed esperto informatico. Grazie anche all'esperienza e al successo di siti come Wikipedia, YouTube e Flickr, YouReporter è stato subito compreso dalla stragrande maggioranza dei visitatori. Attualmente vanta oltre 2000 utenti attivi, la metà dei quali ha già spedito contributi filmati che poi vengono messi a disposizione delle testate tradizionali, ma solo alla condizione che venga citata la fonte. In questi quattro mesi molti ne hanno approfittato, dai siti di Repubblica, Corriere della Sera, Il Giornale, l'Espresso, a emittenti come Sky Tg24, Tg3, Tg5, Tg4 e Canale Italia. Sono tante le notizie, grandi e piccole, confezionate da YouReporter con immagini esclusive: dagli scontri a Milano per l'apertura del centro sociale di destra Cuore Nero, agli scontri a Chiaiano per l'emergenza spazzatura nel maggio scorso, sino alla recente alluvione in Piemonte dove YouReporter ha potuto contare su contributi di almeno una trentina di persone, ciascuna dislocata in un luogo diverso della regione. "Un'idea simile lanciata cinque anni fa sarebbe stata subito attaccata dai media tradizionali - precisa De Nicolo - oggi invece tutti sono consapevoli di come il modello di condivisione e di fruibilità di contributi prodotti dagli utenti non sia solo un'utopia". A questo punto il citizen journalism si candida per un ruolo sempre più importante ed incisivo: e ciò grazie alla tecnologia, che facendosi sempre più alla portata di tutti, permette senza grandi difficoltà di creare notizie che vanno ad affiancare e migliorare l'informazione giornalistica tradizionale. I telefonini, ad esempio, sono ormai nelle tasche della stragrande maggioranza delle persone, anche nella versione abilitata a scattare fotografie e video; possono dunque trasformarsi in un potente strumento per registrare fatti di cronaca e notizie. "Il nostro modello di business - continua Cimarosti - lo svilupperemo più avanti, ma qualcosa si sta già muovendo, soprattutto sul versante delle partnership tese allo sviluppo del portale". Una novità importante è già comunque operativa: YouReporter si espande all'estero, "Avremo degli inviati dalla Svizzera - conclude Cimarosti - è solo l'inizio, vogliamo arrivare ovunque ci chiederanno di esportare il nostro modello".