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Milano (Lombardia) - 28 Settembre 2008

Paratico: l'autore italiano che "romanza" sul cern

Paratico: l'autore italiano che
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Esaurita la prima tiratura di "Black Hole", il romanzo che mette in guardia sui rischi dell'esperimento di Ginevra.



La notizia della sospensione per due mesi dell'esperimento del Cern di Ginevra non ferma il successo in libreria di "Black Hole", il romanzo di Angelo Paratico (Mursia, pp. 270, euro 14,90) arrivato alla seconda edizione a poche settimane dall'uscita.

Black Hole prende spunto dalla controversia tra scienziati sulle possibili conseguenze provocate dall'attività del gigantesco acceleratore di particelle che dovrebbe riprodurre le condizioni del Big Bang e disegna un'inquietante trama in cui il delirio di onnipotenza di alcuni fisici porta il mondo al collasso.

Dietro la storia di fantasia una polemica più che reale sui limiti della scienza e sulla necessità di conoscere rischi e benefici di ciò che accade nei laboratori.

"Ora sono davvero preoccupato: il gruppo di scienziati che ha annunciato di voler indagare sulle origini dell'Universo è stato bloccato da un guasto all'impianto di refrigerazione di un'apparecchiatura costata quasi quattro miliardi di euro e vent'anni di lavoro." dice Angelo Paratico, "Questo dovrebbe farci riflettere sulla presunzione di un certo mondo che ha fatto della Scienza una religione che non è sottoposta a nessun tipo di controllo dell'opinione pubblica. Sono dell'idea che, siccome le conseguenze di certi esperimenti riguardano tutti noi, sia nostro preciso diritto non solo essere informati ma poter esprimere un parere. Il dibattito non è tanto tra Scienza e religione ma piuttosto tra Scienza e Democrazia. La storia che ho raccontato in "Black Hole" è finzione ma i quesiti che muove sono quanto di più reale ci sia."