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Forio (Napoli, Campania) - 31 Luglio 2010

Privatizzata Spiaggia Con Pretesto Servizi Disabili

Privatizzata Spiaggia Con Pretesto Servizi Disabili
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I bagnanti in rivolta promettono battaglia, il PCIML è al loro fianco
A FORIO COL PRETESTO DI DOTARE L'ARENILE DI SERVIZI PER I DISABILI, E' STATA PRIVATIZZATA LA SPIAGGIA LIBERA DELLA CHIAIA: CHE VERGOGNA!

dalla Redazione di PCIML-TV*

Sono ormai in rivolta da due giorni i bagnanti della spiaggia libera della Chiaia, arenile che si trova a due passi dal centro storico di Forio e dal quale si assiste e si gode di uno dei paesaggi più famosi e suggestivi dell'isola d'Ischia con sullo sfondo, a fare da impareggiabile cartolina tutto intorno, il maestoso Torrione, il porto, il Bosco di Zaro e la spiaggia di San Francesco. Sono in rivolta perché l'altro ieri, durante la notte, di nascosto e lontano da occhi indiscreti consapevoli del fatto che si stesse compiendo qualcosa di antipopolare, su quell'arenile da sempre pubblico e a disposizione di migliaia di famiglie, si è consumato "il colpo di mano" che se messo in atto di giorno, probabilmente non sarebbe riuscito immaginando la reazione di sdegno e contrarietà che avrebbero avuto i bagnanti. E' stata recintata almeno metà della spiaggia libera che da oggi, per decisione dell'Amministrazione comunale, sarà privata: assurdo! Il tratto di spiaggia in questione è stato dotato di servizi per disabili che consistono nei bagni in cui ci si può recare in carrozzella e nelle pedane di legno che raggiungono la riva. Sarebbe stata questa una cosa davvero positiva e degna di nota se l'Amministrazione l'avesse intesa davvero come servizio messo gratuitamente a disposizione dei nostri fratelli più sfortunati i quali, invece, se vorranno usufruirne, dovranno pagare profumatamente i concessionari altrimenti niente utilizzo di pedane e niente toilette: Che vergogna! Altro che servizi per disabili. Possiamo a ragione dire che non potendo più dare in concessione spiagge libere, a Forio col pretesto di realizzare servizi per i disabili, è stata privatizzata gran parte della spiaggia pubblica della Chiaia: assurdo! Solo in un sistema infame e disumano come quello capitalistico dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo come il nostro, si può pensare ed escogitare di mercificare le disgrazie di chi è diversamente abile: che schifo! Ma voi pensate cosa succederebbe se ad esempio Trenitalia facesse pagare ai disabili una differenza sul prezzo del biglietto per l'utilizzo dei servizi igienici ad hoc presenti sui treni? Si scatenerebbe l'inferno e lo stesso deve accadere a Forio dove i cittadini devono pretendere che tutte le spiagge libere siano gratuitamente accessibili ai disabili, siano dotate di bagnini, di docce e di servizi igienici per tutti. Questa si che sarebbe una spiaggia a misura di società civile! Altroché! Comunque, inizialmente si era fatto intendere che sarebbero stati dati in gestione solo i servizi per i disabili e che chiunque avrebbe potuto continuare ad usufruire liberamente di quel tratto di spiaggia. Invece stamattina 31 luglio 2010, recandoci sull'arenile, ci siamo resi conto che la spiaggia, con il pretesto dei servizi per i disabili, era stata completamente privatizzata ed invasa dagli ombrelloni dei concessionari i quali dopo averci informato che nella "loro" spiaggia chiunque, disabili e non, potrà entrare solo a pagamento, ci hanno mostrato la licenza con cui hanno avuto in gestione non solo i servizi ma l'intero tratto di spiaggia recintato. Ma qui c'è un giallo di non poco conto. Ma come è stato possibile dare in concessione questa spiaggia se lo stesso Sindaco da noi intervistato telefonicamente ci ha confermato che anni fa con delibera del Consiglio comunale si era stabilito che non si sarebbero potute dare in gestione altre spiagge libere oltre a quelle già privatizzate? E' incredibile, ma naturalmente solo per chi non vive la realtà foriana, constatare come il Sindaco non conosca gli atti degli uffici addetti. In pratica è come dire che la mano destra non conosce quello che fa la mano sinistra. Assurdo, noooo? Comunque Franco Regine ha annunciato per lunedì un incontro tra la società appaltatrice e l'Amministrazione comunale garantendo che la spiaggia potrà essere utilizzata e gratuitamente da tutti coloro che non vogliono prendere in fitto ombrellone e sedia a sdraio. Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista guidato dal Segretario generale Domenico Savio, facendo proprie le preoccupazioni, le lamentele e le rimostranze dei bagnanti, chiede con forza all'Amministrazione Regine di revocare ad horas la concessione della spiaggia libera della Chiaia e di dare la possibilità ai bagnanti disabili e non, di usufruire gratuitamente dell'arenile e dei servizi, toilette in primis. Naturalmente lotteremo e vigileremo affinché ciò avvenga!
? Direttore Gennaro Savio - www.pcimltv.blogspot.com

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