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Paola (Cosenza, Calabria) - 30 Aprile 2012

Paola, Mancata Beneficenza

Paola, Mancata Beneficenza
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PAOLA, INDUMENTI SUL LUNGOMARE.
SUGLI SCATOLONI SCRITTO ANCHE KOSSOVO.
BENEFICENZA BUTTATA A MARE.

Sembrava il solito cumulo di immondizia che di tanto in tanto spunta all'improvviso accentuando il già precario stato ambientale dei nostri posti, invece quello che si è presentato agli occhi esterrefatti dei passanti è stato uno spettacolo ancor più inquietante degradante e mortificante. Numerosi scatoloni colmi di indumenti, scarpe, borse, e quanto altro, presumibilmente destinato ad opere umanitarie, abbandonati ed aperti nel tratto finale del lungomare nord, in prossimità del ponte "regina". Imbarazzante di per se lo spreco di tanto abbigliamento inutilizzato, la mortificazione e lo sdegno però emerge con forza e rabbia quando qualcuno si rende conto e legge che su alcuni scatoloni vi è scritto Kossovo. Quasi certamente una raccolta umanitaria destinata ad una popolazione già martire dei propri flagelli sociali, che in attesa di beneficenza tutta italiana, apprenderà che l'intera opera di carità almeno per ora non giungerà mai a destinazione. Subito avvertite le autorità competenti, Capitaneria di Porto, Polizia Municipale, Carabinieri della locale stazione di Paola, le stesse avvieranno indagini e presumibilmente verrà aperto un fascicolo contro uno di quei fenomeni assolutamente disdicevoli e aberranti di presunti aiuti umanitari il cui scopo ultimo oggi viene letteralmente buttato a mare. Quelle immagini, quei sacchi e scatoli colorati con su anche scritto Kossovo, hanno avuto per molti lo stesso effetto che sortisce un pugno nello stomaco sferrato all'improvviso, che in questi tempi di recessioni, sacrifici di famiglie, disoccupazione, imprenditoria fallita ed elezioni in corso, lascia profondamente il segno, una ferita che non si rimargina.