Tragedia questo pomeriggio nel lago di Osiglia, in Valbormida, dove un uomo di 54 anni, Giuliano Fiore, residente a Savona, che si trovava in vacanza nel paesinno dell'entroterra savonese, mentre andava a cavallo con la figlia di 12 anni dopo essere caduto in acqua è morto annegato sotto i suoi occhi.
E' stata la figlia, infatti, che ha assistito impotente alla tragedia a dare l'allarme. Sul posto sono accorsi i militari dell'Arma, il 118 e quindi l'elicottero dei vigili del fuoco arrivato da Genova atterrato su uno piazzo proprio davanti al largo artificiale. Sono stati poi i sommozzatori dei vigili del fuoco che, perlustrando la zona del lago nello specchio acqueo di fronte al ristorante a "I sei Moschettieri", a ritrovare l'uomo senza vita e a riportarlo a riva dove è stato visitato dal medico legale.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del comando compagnia di Cairo Montenotte coordinati dal capitano Carlo Caci, l'uomo è stato disarcionato dal cavallo che probabilmente ha trovato un ostacolo in acqua durante la passeggiata. L'animale si è quindi imbizzarrito. Giuliano Fiore ha cercato di calmarlo ma è caduto nel lago morendo quindi annegato davanti agli occhi della figlia che ha iniziato a urlare richiamando l'attenzione di alcune persone che hanno poi avvertito i soccorritori. A complicare la situazione sono stati probabilmente anche gli stivali che si sono riempiti d'acqua trascinando l'uomo sul fondo. Una tragedia che si è consumata comunque in punto dove il lago non è particolarmente profondo.
Una segnalazione dell'accaduto è già stata inoltrata dai carabinieri alla Procura della Repubblica di Savona. Il cadavere di Fiore infatti è già a disposizione dell'autorità giudiziaria. La figlia dodicenne, spaventata, è stata poi soccorsa dai militi della Rossa e momentaneamente ospitata all'Imbarcadero in località Barberis sempre nella zona del lago di Osiglia.
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