Questura di Caserta
Squadra Mobile
Caserta 20 Gennaio 2009
Nella mattinata odierna gli investigatori della Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore dr. Rodolfo Ruperti, hanno dato esecuzione all'Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere nr. r.g.n.r. 4924/07, nr. g.i.p. 1620/09. e n.o.c.c. 26/09, emessa il 17 Gennaio 2009 dal Tribunale di Napoli - Ufficio G. I. P. su richiesta della Procura Distrettuale di Napoli, nei confronti di:
1. Raucci Antonio, nato a Caserta il 16/8/1979, pregiudicato, detenuto;
2. Sparaco Giuseppe, nato a Capodrise (CE) il 16/1/1968 pregiudicato, detenuto;
Raucci e Sparaco sono gravemente indiziati di concorso in omicidio aggravato, detenzione e porto in luogo pubblico di armi comuni da sparo e ricettazione, con l'aggravante di avere agito al fine di agevolare le attività dei clan camorristici Belforte, egemone in Marcianise (CE), e Natale, operante in Caivano (NA).
La misura si riferisce all'omicidio di Moretta Francesco, nato a Marcianise il 30/1/1967, incensurato, che fu attinto da numerosi colpi di arma da fuoco il 26 Agosto 1999, mentre conversava con un conoscente all'esterno della sua abitazione di Marcianise.
Le indagini condotte dalla Squadra Mobile a seguito del grave episodio delittuoso e, successivamente, a riscontro delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Gerardi Antonio e Froncillo Michele, entrambi organici al clan Belforte "Mazzacane" di Marcianise, permettevano di ricondurre la matrice dell'omicidio alla guerra di camorra tra questa organizzazione criminale e la consorteria dei Piccolo "Quaqquaroni" per il predominio nelle attività illecite in quel comune. In particolare si accertava la contiguità dell'insopettabile vittima, geometra che lavorava nell'impresa edile del suocero, con il clan "Piccolo" e la sua partecipazione alle attività preparatorie di un attentato, mai realizzato, in danno di Belforte Domenico, capo dell'omonima consorteria.
In occasione dell'omicidio, Raucci Antonio conduceva l'auto con la quale gli esecutori materiali raggiungevano l'abitazione del Moretta, mentre Sparaco Giuseppe provvedeva a recuperare i killers ed incendiare la vettura, rubata, utilizzata per il raid.
Le precedenti indagini della Polizia avevano già consentito di delineare contesti criminali e parte dei responsabili del delitto.
In particolare veniva accertata la partecipazione all'omicidio, in qualità di esecutore materiale, di Iovinella Giuseppe, nato a Napoli il 19/1/1966, pregiudicato attualmente detenuto, appartenente al "Clan Natale" attivo in Caivano (NA), che dimostrava la stretta alleanza tra questa organizzazione camorristica ed il clan Belforte.
Per tale omicidio sono già stati rinviati a giudizio lo stesso Iovinella Giuseppe, quale esecutore materiale, Buttone Bruno - nato a Marcianise il 20/5/1972, detenuto - quale mandante, e Gerardi Antonio - nato a San Gallo (Svizzera) il 15/10/1975, attualmente collaboratore di giustizia - quale fiancheggiatore, mentre è stato condannato all'ergastolo con giudizio abbreviato Bellopede Camillo Antonio ? nato a Caserta il 9/11/1979, attualmente libero -. Un secondo esecutore materiale, Salzano Ciro ? nato a Napoli il 10/2/1979 - nel frattempo è deceduto, vittima a sua volta di omicidio.
Foto di Raucci
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