BLITZ ANTIBRACCONAGGIO : OPERAZIONE "PITONE IN VETRINA" 26/08/2011º08º°??°º º08º°?ºDa indagini investigative risalenti al mese di marzo del 2011, il Gruppo Investigativo di Guardie Zoofile del Nucleo di Aversa (CE) bloccano in ben 8 diverse operazioni operazioni, decine di vetture con esemplari fauna esotica anche pericolosa nascosti nei bagagliai. Denunciate decine di persone per allevamento clandestino, traffico di nazionale ed internzionale di fauna pericolosa, maltrattamenti, detenzione illegale, allevamento intensivo illecito e contrabbando di specie di flora e fauna esotica. Sequestrati migliaia di animali. Gli inquirenti zoofili si sono messi sulle tracce di un gruppo di delinquenti dediti ad un grosso e subdolo traffico di animali di specie protette e pericolose. La holding del contrabbando di animali, nel 2011 ha raggiunto, se non in molti casi addirittura superato, il traffico della droga. I grossi delinquenti delle organizzazioni criminali del casertano e del napoletano hanno spostato parte dei loro interessi dagli stupefacenti al commercio illegale di serpenti, tartarughe, leoni, tigri, coccodrilli ed ogni sorta di animale raro. I guadagni sono lauti (si tratta di centinaia di milioni di euro l'anno) e le pene previste per le violazioni delle leggi in materia sono ridicole e permissive.º08ººDopo aver bloccato nel mese di maggio 2011 ad Aversa (CE) una vettura col bagagliaio pieno di pitoni moluri e boa constrictor, le indagini sono proseguite per identificare sia la provenienza sia la possibile destinazione degli animali che sono stati sottoposti a sequestro denunciando C.L.D. e L.P, i due occupanti della vettura ed entrambi di Aversa. Il giorno 26/08/2011, su disposizione della Procura della Repubblica di Napoli, diverse pattuglie del ?Nucleo Interforze Guardie-Zoofile L.I.D.A.-O.I.P.A. diretto dal Comandante di Reparto Saverio Mazzarella, in collaborazione con le Guardie ed il Responsabile Regione Campania O.I.P.A. Carlo Costa?, effettuano ispezioni e controlli a due esercizi commerciali, di cui uno svolgeva attività di pratiche automolistiche, l'altra un noto negozio di animali della Napoli Bene, zona Vomero. All'agenzia di pratiche automobilistiche venivano sequestrati per detenzione illecita e maltrattamenti due enormi boa constrictor ed un grosso pitone reale detenuti in una grande teca all'interno del negozio esposti in vetrina. Il proprietario dell'agenzia denunciato alla magistratura per esibizione di documentazione C.I.T.E.S. falsa, detenzione illegale e maltrattamenti. Al negozio di animali, invece, venivano sottoposti a sequestro centinaia di animali esotici e tropicali, fra i quali rane, gechi, raganelle, boa constrictor, pitoni moluri indiani, detenuti in condizioni incompatibili con la loro natura biologica, costretti in teche di plastica e vetro di pochi centimetri e senza la fedele riproduzione dei loro biotopi. Sequestrate anche due esemplari di rane provenienti dal Brasile molto rare e di grandissimo valore commerciale, nonché naturalistico e scientifico, della specie "CERATOPRYS ORNATA". Il proprietario del negozio P.C. ed un altro avventore dello stesso L.N., entrambi di Napoli, non hanno saputo fornire notizie della provenienza della fauna posseduta, venendo trovati in assenza dei certificati sanitari relativi all'attività commerciale, nonché la quasi totale assenza di certificazioni C.I.T.E.S. e fatture d'acquisto e di vendita degli animali oggetto di illecito commercio. Nel sottoscala del negozio vi era occultata anche una incubatrice, poi sequestrata anch'essa, per favorire la schiusa delle uova, al cui interno venivano rinvenute ben 18 uova di rettili ed anfibi inseriti nella Convenzione di Washington. Il proprietato del negozio è stato denunciato alla Procura di Napoli per allevamento abusivo di specie di fauna esotica protetta, detenzione illegale ai fini di cessione dietro compenso in danaro, maltrattamenti, ricettazione, frode fiscale, mancata esibizione per assenza di autorizzazione ASL di competenza e violazioni alla C.I.T.E.S. Violate le leggi 189/2004, L. 150/92, D.lgs.n. 121 del 07/07/2011, D.lgs. n. 275 del 18/05/2001 e l'articolo 648 del Codice Penale (Ricettazione). Comminate sanzioni per un valore di 105.000,00 euro (centocinquemila euro). Le indagini sono ancora in corso per risalire ai grossi importatori illegali di fauna, i quali senza scrupoli tengono su un mercato illegale che ha raggiunto proporzioni bibliche, creando non pochi problemi in relazione agli abbandoni da parte dei cittadini che li acquistano, per poi disfarsene nelle nostre campagne e nei nostri corsi d'acqua.
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