26 contravvenzioni prese dal parlamentare PDL Filippo Ascierto per essere passato attraverso varchi elettronici di Padova. Ma l'ex maresciallo dei carabinieri non ne vuole sapere di pagarle ed ha fatto ricorso al prefetto. "In alcuni casi si trattato di un errore in altri, sono passato per impegni politici usando auto a noleggio e non sempre sono riuscito a comunicare tempestivamente il numero della targa".
Ascierto nega di voler approfittare dei privilegi della casta: "presentare ricorso è facoltà di ogni cittadino. Poi se mi daranno torto pagherò doppio, come previsto dalla legge. Mi chiedo di cosa stiamo parlando".
Per commentare devi fare il login o iscriverti.
Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!