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Venezia, Veneto - 13 Giugno 2008

Nuovo sofisticato "cervellone" gestisce treni

Nuovo sofisticato "cervellone" gestisce treni

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Importanti attivazioni infrastrutturali e tecnologiche hanno ridisegnato il nodo di Mestre.



Un nuovo Apparato Centrale Computerizzato (ACC), un sistema tecnologico di ultima generazione, per la gestione e il controllo in sicurezza della circolazione ferroviaria, è infatti operativo da domenica 8 giugno nella stazione di Venezia Mestre insieme alla variante di tracciato di Maerne.



L?ACC di Mestre è formato da quattro apparati periferici, definiti ?Gestori di Area?, localizzati nelle quattro zone in cui è stata suddivisa la stazione di Mestre (?Venezia?, ?Centrale?, ?Padova? e ?Udine/Trieste?) e un Posto Centrale dove gli operatori sovrintendono a tutte le attività della circolazione ferroviaria della stazione.



L?apparato gestisce 715 enti di piazzale (102 scambi, 6 passaggi a livello, oltre 140 segnali, 55 segnali bassi di manovra, 226 circuiti di binario e altri congegni sussidiari).



Per attrezzare il piazzale della stazione sono stati posati circa 15 km di cunicoli e tubi a protezione dei cavi, 500 km di cavi elettrici e 50 tonnellate di strutture in acciaio (ognuno dei due portali per i segnali, sulla Direttrice Milano, pesa 20 tonnellate). Per realizzare l?hardware delle cabine sono state costruite, posizionate in appositi rack e collegate, circa 2.500 schede elettroniche, posati 15 km di cavi elettrici e 10 tonnellate di strutture in alluminio.



L?attivazione, particolarmente complessa anche per l?estensione dell?impianto (oltre 4 km sulla direttrice Milano - Venezia), è stata articolata in due fasi: la prima ha interessato le linee ferroviarie da Trieste e Udine e la seconda quelle da Padova, Bassano e Adria. Dal 5 al 10 giugno sono stati 120 i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) e della ditta costruttrice impegnati giorno e notte.



L?ACC, un sofisticato cervellone informatico, grazie alle potenzialità offerte dall?elettronica, consente una più efficace gestione della circolazione, tanto in situazioni normali quanto durante le criticità, garantendo una maggiore flessibilità nell?uso dei binari della stazione.



I movimenti dei treni sono comandati da operatori attraverso l?uso di una tastiera o di un mouse e sono visualizzati su terminali video. Tutti gli apparati del piazzale (deviatoi, passaggi a livello, segnali) sono manovrati e controllati automaticamente dall?apparato. In caso di necessità gli operatori possono intervenire manualmente su ogni singolo apparato.



Vantaggi anche in termini di manutenzione. L?ACC infatti, grazie al controllo e alla diagnostica degli apparati, contribuisce alla prevenzione dei guasti e alla riduzione dei tempi di intervento. Il risultato sarà una maggiore affidabilità dell?infrastruttura e quindi un incremento della qualità del servizio.

Investimento complessivo 45 milioni di euro.



La ?nuova cabina di regia? di Mestre è il cardine del Sistema di Comando e Controllo (SCC)* del Bacino Veneto centrale e della direttrice Pontebbana. Governa il nodo di Venezia - 50 km di rete fondamentale compresi tutti gli impianti per lo smistamento del traffico di Venezia Santa Lucia, Mestre, Dolo, Padova e Padova Campo Marte - 400 km di rete regionale e la linea Venezia ? Udine ? Tarvisio ? 240 km di rete fondamentale.



Contemporaneamente all?ACC è stata attivata la variante di tracciato della linea Mestre - Trento, fra Mestre e Maerne. E? un tratto di linea a doppio binario elettrificata che si sviluppa per 10,5 km e scavalca la linea Milano - Venezia. Sulla linea è stata creata una nuova fermata a Spinea, importante comune dell?interland veneziano di oltre 25 mila abitanti, in precedenza non servito dalla ferrovia.

La nuova linea consente l?ingresso diretto dei treni a Mestre ed elimina l?interferenza con la linea Milano - Venezia. Si tratta di uno dei principali interventi progettati e realizzati dalla Regione Veneto - di concerto con Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) - nell?ambito del progetto per il ?Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale? (SFMR) che consentirà di migliorare l?offerta dei servizi ferroviari nell?area metropolitana del Veneto Centrale anche attraverso il potenziamento delle esistenti infrastrutture ferroviarie.



Investimento 43 milioni di euro



(*) SCC (Sistema di Comando e Controllo): è il più avanzato sistema di gestione integrata della circolazione in uso in campo ferroviario.

Attraverso l'SCC il traffico viene governato, con tecnologia elettronica e informatica che gestisce componenti ed apparati di diversa tecnologia elettromeccanica e computerizzata, da un unico Posto centrale che ha giurisdizione su un?area estesa per centinaia di chilometri caratterizzata da importanti flussi di traffico (sia merci sia passeggeri) e da elevate velocità di marcia dei treni. L?SCC sarà installato anche sulle linee ad Alta Velocità / Alta Capacità.

L'SCC consente anche la diagnostica degli apparati di linea e di stazione (prevenzione dei guasti e miglioramento della manutenzione), l?informazione al pubblico e il telecontrollo e la telesorveglianza di stazioni e fermate.

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