Cinisello Balsamo (Milano) - 7 Luglio 2009
Cinisello Balsamo (Milano) - 7 Luglio 2009
Nokia ha deciso: la ricerca in Italia non ha futuro
Roma, 6 Luglio 2009.
Finalmente il Governo ha ricevuto in udienza i rappresentanti RSU
della Nokia Siemens Networks di Cinisello Balsamo e insieme a loro
il responsabile del reparto Finance di NSN Italia, Luca Maestri,
e l'Amministratore Delegato dimissionario, Luigi de Vecchis.
Avrebbe dovuto essere un incontro chiarificatore per i dipendenti
della multinazionale ma invece si è trattato di un ultimatum
che pare non dare speranza alcuna alla Ricerca&Sviluppo in Italia
per il comparto Radio Access (GSM/Edge).
Alle domande chiare, precise, puntuali sul futuro dei lavoratori e sulle
preoccupazioni di un gruppo di persone che ha sempre lavorato ad
altissimi livelli, i dirigenti NSN non hanno fatto altro che ammettere
che la situazione è critica, tanto che un (forse) poco attento AD si è
lasciato scappare: "...sicuramente cosí ci chiudono."
Il Governo ha fatto il suo dovere solo in parte ed ha promesso di
stigmatizzare il comportamento di NSNItalia che in condizione di
dover chiarire la propria situazione non ha saputo fornire una valida
giustificazione di quanto si sta profilando per i propri dipendenti e le
proprie sedi di Ricerca&Sviluppo sul territorio italiano.
Insomma, non ci sono segnali di impegno da parte del management italiano
di NSN perché si faccia qualcosa, qualunque cosa pe non far affondare la barca.
Peggio: spesso si nega l'evidenza, come quando si è chiesto conto
dell'accordo firmato a inizio 2008 sull'impegno di mantenere
progetti e lavoratori in Italia a cui si sta venendo meno.
Ecco un esempio che rende l'idea di quanto imbarazzante sia stato
l'incontro con il Governo per NSN. Si sta affrontando da mesi in Italia la
questione su come gestire il progetto Banda Larga. In sostanza i produttori
di tecnologie per le telecomunicazioni fanno le loro proposte al Governo che
le valuterá per poi decidere come, quando e in che misura concedere dei
finanziamenti a quelle aziende che sapranno convincere gli esperti.
Mentre aziende come Alcatel/Lucent ed Ericson stanno da tempo
facendo pressioni, NSN invece tace... E quando i rappresentanti del Ministero
hanno fatto esplicita richiesta di delucidazioni in merito si è assisti
ad una penosa quanto patetica scena muta.
Cinisello Balsamo, 07 Luglio 2009: il giorno dopo
Cominciamo con l'assurditá piú grande:
"...
A Milano e Roma nella prima quindicina di luglio la sosta del Tir tecnologico
che espone tutte le tecnologie di ultima generazione per la banda larga per rete fissa
? l'obiettivo è lo sviluppo attraverso nuovi approcci di business portati direttamente
agli operatori con il Tour Europeo di Nokia Siemens Networks ?
L'estrema necessità di un nuovo approccio testimoniata dagli studi "Connectivity Scorecards"
e "Broadband Study" dai quali il nostro Paese emerge in forte ritardo.
Dal 7 al 16 luglio Il TIR Tecnologico di Nokia Siemens Networks farà tappa in Italia,
a Milano e Roma, per portare direttamente alla clientela
le soluzioni e la tecnologia di ultima generazione..."
(http://www.hwgadget.com/nokia-siemens-banda-larga-0707.html)
Ma non aveva fatto scena muta poche ore prima???
La RSU Convoca d'urgenza una assemblea per portare a conoscenza di tutti
l'impalpabilitá del gruppo dirigente italiano di fronte ad un incontro tanto
importante ed atteso come quello appena avvenuto.
Appena finito il resoconto dei delegati sindacali il rammarico, la tristezza ed il
senso di abbandono e sfinimento sono evidenti.
Un sintomo è l'irritata reazione che alcuni dipendenti hanno avuto nei confronti
dei delegati stessi, colpevoli, a loro modo di vedere, di non aver saputo organizzare
a dovere una protesta compatta e coerente con le decisioni prese in assemblea.
Ma si tratta probabilmente di un palese manifestarsi della delusione per quello
che si sta perdendo: non solo il lavoro ma anche la fiducia in se stessi e nel gruppo
di saper reagire e proporre nuove iniziative.
L'atteggiamento insolente e menefreghista di Nokia nei confronti dei propri dipendenti
sembra insomma che continui a scalfire la corazza affatto invulnerabile di chi
ha una famiglia da mantenere e deve fare scelte a volte dolorose per tirare avanti,
vedi i circa 60 dipendenti che accettando il piano di incentivo all'esodo hanno,
il 30 Giugno, abbandonato l'azienda.
Domani per le ore 10:00 i lavoratori NSNItalia di Cinisello Balsamo
hanno comunque proclamato un'ora di sciopero con manifestazione in strada
per protestare ancora una volta con forza il proprio dissenso e la propria preoccupazione
di fronte ad una situazione che mette in serio allarme tutto il comparto telecomunicazioni
in Italia, con una strategia di mercato che ormai punta quasi esclusivamente
agli investimenti in Cina, India e altre cosiddette economie in ascesa.
E poi un giro al "quarto piano", quello dei dirigenti appunto...
http://www.youreporter.it/video_NSN_Ancora_proteste_dei_lavoratori_di_Cinisello_Balsamo_1
http://www.antoniopanzeri.it/wp-content/uploads/2009/04/nsn.pdf
http://www.youreporter.it/video_Sciopero_NSN_a_Cinisello_Balsamo_1
http://www.youreporter.it/foto_NSN_sciopero_a_Cinisello_Balsamo_1
http://www.fiom.cgil.it/it/nokia/2009/c_09_04_27.htm
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Ciao Antonino, il tuo articolo contiene due errori grossolani, non giustificabili dalla situazione grave e molto preoccupante che pur descrivi: 1) Nokia Siemens Networks non è Nokia. NSN è un'azienda partecipata al 50% dai gruppi Nokia e Siemens, quindi il tuo parlare di Nokia nel titolo e nell'articolo è fuorviante e scorretto 2) Luca Maestri è responsabile di finance di NSN a livello mondiale, non solo italiano! Peccato perché sarebbe stato interessante per una volta introdurre il tema del management italiano nel suo rapporto col management mondiale, quello che veramente conta e prende le decisioni. Ciao
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Caro Giobbe! Mi sembra che tu non sia informato sul fatto che la Societa'NSN che ufficialmente e' derivata dalla join-venture tra Nokia 50% e Siemens 50%, in realta' il 50% di Siemens consiste nell'aver portato "lo sporco denaro" , mentre il 50% di Nokia ha portato il potere decisionale. Vai a vedere gli organigrammi! E mi auguro che una persona intelligente come te non si faccia "fuorviare" dai "giochi" di queste Societa' Multinazionali. Aggiungo che dall'inizio di questo anno la Nokia-Siemens-Networks fa' parte del gruppo Nokia-Italia a cui fa' capo direttamente Nokia-Finlandia! E di Siemens in questo gruppo non c'è piu' nulla!
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Chiedo scusa per l'errore effettivamente grossolano su Luca Maestri, che comunque ha fatto una figuraccia non degna certo del posto che occupa... ...niente male comunque anche quella del Country Manager Luigi de Vecchis. Invece per quanto riguarda Nokia mi pare che la risposta di Stokk sia esauriente. Sono quasi pronto a scommettere che presto NSN sparirà per lasciar posto ad una società senza Siemens. Spietate leggi di mercato e a pagarne le conseguenze sono sempre i poveri dipendenti! Ciao.
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