Ci chiediamo se chi sta procedendo (procedendo si fa per dire) con i lavori dei marciapiedi sulla SR 207 Nettunense, ha svolto qualche corso particolare su come rendere più rischiosa la vita ai pedoni.
Battute a parte, anche perché c'è poco da scherzare, di questa vicenda ce ne eravamo già occupati a Gennaio 2010. I lavori iniziarono nell'Agosto 2009, e riguardavano un marciapiede che dal quartiere Bellavista, sarebbe dovuto arrivare fino alla curva in direzione di Aprilia, da lì in poi il percorso pedonale era già presente sul lato opposto, ma questi signori (forse), non avevano considerato che il pedone per raggiungerlo doveva attraversare in una curva con tutti i pericoli del caso, specie su una strada come la Nettunense, considerata tra le più pericolose d'Italia. Ad ogni modo, a Gennaio doveva essere ancora completato un piccolo tratto in quanto i lavori furono abbandonati nell'Ottobre 2009. Nel tratto ancora incompleto si rischiava parecchio, per il fatto che i passanti erano obbligati a camminare in mezzo alla strada per raggiungere il marciapiede già finito, a causa delle reti che delimitavano il cantiere. Ad oggi quel tratto di marciapiede è stato finalmente ultimato, e sono partiti i lavori per la realizzazione del marciapiede sul lato opposto, in tal modo i pedoni non sarebbero più costretti ad attraversare in curva. Si, ma solo partiti, infatti, sono già stati abbandonati! Una vera vergogna quella che si sta perpetrando alle porte di Aprilia, nel disinteresse più totale. Ora come ora i pedoni rischiano quotidianamente la vita, obbligati come sono ad attraversare in curva, con la visuale oscurata anche da alberi ed erba alta, senza che nessun tipo di segnaletica indichi la loro presenza agli automobilisti . Se il pedone decidesse di attraversare prima della curva (in direzione Aprilia), una volta di la si ritroverebbe la rete da cantiere, quindi sarebbe costretto a camminare in mezzo alla strada, vedendosi sfrecciare macchine e camion proprio al suo fianco. Bisogna anche considerare che molto probabilmente il percorso pedonale andava protetto con guard rail, per evitare invasioni da parte delle automobili, che in certi casi raggiungono velocità folli in questo tratto di Nettunense, inoltre, di frequente, avvengono sorpassi più che azzardati, nonostante sia assolutamente vietato sorpassare, e questo a volte avviene anche in curva. Quasi sicuramente non sono previsti dei lampioni, infatti, non vi sono i fori per il loro posizionamento, quindi di notte buio pesto e i pericoli aumentano. Per segnalare il cantiere sono state posizionate delle luci lampeggianti, peccato che alcune di esse sono cadute sulla strada e le grandi pile di alimentazione, schiacciate ripetutamente dalle automobili, hanno disperso nell'ambiente il loro contenuto. Tra l'altro il marciapiede completato risulta già sporco, evidentemente non è stata prevista nemmeno la pulizia. Dai cartelli che appaiono e scompaiono apprendiamo che l'importo per la sicurezza è di euro 76.575,08 ...alla faccia! E che i lavori dovevano durare 5 mesi. Il cantiere ricade interamente nel territorio comunale di Lanuvio, anche se a 2 passi dal centro di Aprilia, ed è l'unica via di accesso a piedi per gli abitanti della zona, che per metà sono apriliani. Invitiamo i responsabili (gestore della stada: ASTRAL Azienda Strade Lazio Spa) a provvedere al più presto alla risoluzione del problema, questa è una situazione inaccettabile!
Degrado AprliaNo
Per commentare devi fare il login o iscriverti.
Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!