Lunedì 22 settembre resterà una data storica per la cucina italiana. Nella suggestiva cornice del teatro "Angelicum" di Milano, per la prima volta i più importanti nomi della ristorazione italiana e i rappresentanti delle principali associazioni di settore si sono riuniti per discutere un importante "traguardo": la creazione del Forum dei Ristoranti Italiani, che si impegnerà nella tutela e salvaguardia della Cucina, dell'Ospitalità e della Professionalità Italiana. Nel corso dell'incontro sono emersi numerosi spunti di riflessione e discussione come la rivalutazione del ruolo della ristorazione italiana come motore dell'economia italiana e "fiore all'occhiello" del Made in Italy; la creazione di un sistema efficace di tutela dei prodotti italiani autentici; la realizzazione di una "carta deontologica" da parte delle associazioni di settore in grado di uniformare e "certificare" il livello minimo qualitativo offerto dai ristoranti aderenti; la revisione dei piani di studio della scuola alberghiera, volta a migliorare la formazione professionale sia in aula che "sul campo" e la rielaborazione dei parametri degli studi di settore, in grado di differenziare i ristoranti dalle pizzerie e trattorie. E' emerso sin da subito che molti di questi punti potranno essere sviluppati e concretizzati solo tramite l'appoggio delle istituzioni. Uno dei nodi cruciali di questo incontro è stata la necessità di aprire un un dialogo costruttivo con il Governo, volto a preservare l'immenso patrimonio gastronomico esistente sia nel nostro territorio che "oltre confine". E prima di chiudere la giornata, Padre Eligio Gelmini, che ha ospitato questo summit gastronomico, ci ha lasciato un grande insegnamento: "Per prima cosa vi dovete volere bene, così potrete fare qualcosa insieme, abbattete le invidie, siete colleghi non avversari" - Padre Eligio
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