Un dialogo costante e ininterrotto che si instaura ogni mese. L'ultimo messaggio il 2 giugno scorso, in un'apparizione a Mirjana, una dei sei veggenti che dal 24 giugno 1981 sostengono di essere in contatto con la Madonna. Soprannaturale che si manifesta o suggestione? Come che sia, oggi uno dei santuari piu' discussi ma anche piu'popolari al mondo, celebra trent'anni di apparizioni mariane,senza pero' dissipare le molte ombre che vi si sono addensate.
Il ''caso'' Medjugorje e' infatti ancora tutto da sciogliere,sospeso com'e' tra il fenomeno di devozione popolare inarrestabile, con ormai oltre 16 milioni di pellegrini che vi hanno fatto visita, e il suo ''status'' per cosi' dire informale di santuario, dal momento che mai il Vaticano ha ufficialmente riconosciuto la veridicita' delle apparizioni di Medjugorje. In piu', luci e ombre si gettano sul santuario tra accuse di business, celebrita' che vi si recano in pellegrinaggio (tutti ricordano Paolo Brosio) e persino scandali come quello che due anni fa ha portato alla cacciata, con le accuse di stupro ed eresia, del francescano Tomislav Vlasic, ''padre spirituale''dei sei veggenti.
E' dal 1981, quando sei ragazzini di uno sperduto paesinodella Bosnia-Erzegovina raccontarono di apparizioni quotidiane della Madonna, continuate poi con cadenza mensile fino ad oggi (se ne conterebbero oltre 40 mila, riferi' gia' nel 2006 ilvescovo di Mostar, mons. Ratko Peric), che Medjugorje e' una vera e propria calamita per i fedeli. Sul caso, il cardinal Ratzinger volle vederci chiaro gia' quando era a capo della Congregazione per la dottrina della Fede. Il verdetto fu cauto -''Non e' accertato che i fenomeni siano soprannaturali'' - ma tale da chiudere la porta al riconoscimento ufficiale del santuario a riprova della diffidenza che si coltivava a Roma.
Intanto Medjugorje cresceva imponendosi come uno dei santuari mariani piu' gettonati al mondo, con file chilometriche di malati disperati invocanti il miracolo tra cui non pochi volti noti. E con i fedeli proliferava anche il business. La Chiesa per un certo tempo, comunque, ha lasciato fare, consapevole com'e' che se da un lato e' necessario intervenire anche per mitigare un certo fanatismo che si genera in questi luoghi esoprattutto la suggestione che alimentano nei fedeli, dall'altro, che in tempi di secolarismo e di largo distacco da Dio, specie in Occidente, non si puo' tagliare del tutto le gambe a un fenomeno di devozione religiosa cosi' vasto.
Divenuto Papa, Benedetto XVI e' cosi' tornato sul ''casoMedjugorje'' affidando l'anno scorso alla lente di osservazionedi una specifica commissione vaticana presieduta dal cardinale Camillo Ruini, un'approfondita indagine sulla meta di tant ipellegrinaggi. A preoccuparlo, secondo alcuni, sarebbe la popolarita' che il santuario riscuote anche tra gli stessi ecclesiastici. Tra le tante personalita' che vi si sono recate anche un cardinale del calibro dell'arcivescovo di Vienna,Christoph Schoenborn, che vi ha celebrato una messa. Le conclusioni della commissione sono comunque ''lontane'', ha spiegato alcuni giorni fa lo stesso Ruini che nel frattempoha avuto un incontro riservato con una delle veggenti di Medjugorje, la quale ha raccontato al cardinale come la Madonna continui a farle visita con costanza in qualunque luogo si trovi.
Intravedere il destino di Medjugorje non e' semplice, manonostante lo scetticismo, la diffidenza e le accuse di malafedeche da dentro e fuori la Chiesa attira su di se', rimane la forza di un luogo che e' divenuto un simbolo formidabile di una religiosita' che e' piu' viva che mai. Di questi tempi, non e'poco.
By: Ansa. Giorgiana Cristalli.
Reporter: Alessandro.
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mi piacciono gli occhi di maria
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