• Indipendente, libero, vicino a te

Agrigento (Sicilia) - 27 Gennaio 2010

Maxisequestro di beni alla mafia. Il commento di Alfano

Maxisequestro di beni alla mafia. Il commento di Alfano

Descrizione dell'utente

foto di newSud

La Dia e la Gdf hanno sequestrato un patrimonio immobiliare e societario per un ammontare di 550 milionidi euro, riconducibile a Cosa nostra.
Il ministro della Giustizia Angelino Alfano, in una nota: "Il sequestro disposto dalla sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Agrigento su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Palermo per oltre 550 milioni di euro in beni immobili e società di proprietà dell'imprenditore agrigentino Rosario Cascio, ma riconducibili anche a Matteo Messina Denaro, segna un ulteriore straordinario successo nel contrasto alla criminalità organizzata mafiosa. Il sequestro è stato possibile grazie alle innovazioni apportate nei mesi scorsi in materia di misure di prevenzione. Infatti gli stessi beni sequestrati nel corso di un processo penale a carico del Cascio nella sua fase cautelare, erano stati in parte restituiti al boss mafioso a seguito dell'annullamento da parte del Tribunale del Riesame di Palermo del sequestro preventivo. E soltanto attraverso l'inasprimento del meccanismo delle misure di prevenzione adottato nell'attuale legislatura è stato possibile configurare la pericolosità dei beni in quanto tali, a prescindere da quella del loro proprietario, già condannato una volta per associazione mafiosa, ma in tempi ormai remoti, e dunque sottrarli alla disponibilità della criminalità organizzata'. Conclude complimentandosi vivamente con i magistrati e le forze dell'ordine.

tags:

Commenta anche tu

Per commentare devi fare il login o iscriverti.

Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!