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Torino (Piemonte) - 7 Novembre 2011

Maltempo in Piemonte: tregua dopo la paura

Maltempo in Piemonte: tregua dopo la paura

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Permane l'allerta meteo in gran parte del Piemonte, dove la notte ha concesso una breve tregua. Ma aTorino il Po non è esondato ai Murazzi e sono stati riaperti tutti i ponti.

«A Torino non c'è stato alcun danno alle persone o alle cose. La città ha retto bene alle piogge di questi giorni, la situazione è nettamente migliorata, tuttavia rimane inalterato il sistema di monitoraggio ed allerta anche in considerazione delle nuove precipitazioni previste». Lo ha detto il sindaco di Torino Piero Fassino, al termine di un incontro in Prefettura sulla situazione del maltempo. Domani a Torino e provincia riapriranno le scuole e i centri diurni per minori e disabili. Ed ancora, ha riferito il sindaco, tutti i ponti sono agibili; i cittadini che ieri erano stati evacuati dalle case nell'area del Fioccardo stanno rientrando nelle loro abitazioni come anche i rom nel loro campo. è in corso un monitoraggio sulle strade e sulla viabilità.

Le previsioni peggiori non si sono verificate, ma questo non significa che l'emergenza sia cessata. Il colmo di piena del Po sta transitando a Torino con valori vicini all'elevata criticità. Nelle prossime 12 ore la perturbazione si avvicina nuovamente alla Liguria di ponente e al Piemonte meridionale causando una nuova un'intensificazione delle precipitazioni.

Le previsioni
Fenomeni diffusi e intensi sono previsti su tutta la regione con valori localmente forti sul Cuneese e basso Torinese, fino ad intensificazione dei fenomeni nell'arco alpino nella notte. Nelle prossime ore transiterà la piena del Tanaro da Alessandria con livelli prossimi alla soglia di attenzione confluendo poi nel Po. Nel torinese la piena del Po transiterà fino alla confluenza con la Dora Baltea determinando livelli vicini all'elevata criticità, successivamente raggiungerà le pianure del Vercellese e fino alla confluenza con il Sesia e il Tanaro con livelli di moderata criticità.

L'ultimo bollettino diramato dalla Regione Piemonte che, attraverso la sala operativa della Protezione Civile sta portando avanti da giorni un monitoraggio costante 24 ore su 24, rileva che nelle ultime 12 ore sono state registrate precipitazioni localmente forti sulle zone delle Valli dell'Orco,Lanzo, Sangone,Valli Varaita, Maira, Stura di Demonte, e nella pianura Torinese e colline; moderate e deboli nel resto del Piemonte. La quota della neve si è tenuta nella notte fra i 1800-1900m. I livelli idrometrici lungo l'asta del Tanaro rimangono su valori di moderata criticità, il colmo di piena è transitato da Asti con livelli di attenzione. Da segnalare nel Cuneese i livelli ancora prossimi all'elevata criticità nello Stura di Demonte e a Fossano, senza però ulteriori incrementi

Cota: "Chiesto lo stato di calamità"
Il governatore del Piemonte, Roberto Cota, ha chiesto lo stato di calamità naturale per la regione fortemente coinvolta nell'ondata di maltempo. Il presidente Cota spiega che "la situazione è al momento stazionaria e non ha comportato particolari problemi soprattutto grazie allo straordinario lavoro del nostro sistema di Protezione Civile". Tuttavia "l'ondata di piena del Po è passata da Torino, ma preoccupa ancora a valle. Siamo comunque in allerta perché sono previste altre forti precipitazioni per le prossime 12-24 ore".
By: Cronacaqui.

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