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Villeneuve (Aosta, Valle d'Aosta)

Maison Anselmet: una storia di successo

Maison Anselmet: una storia di successo

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foto di sara67

La storia di Maison Anselmet non è la storia di un'azienda che nasce nel 2001, ma una testimonianza tramandata da generazioni di uomini che hanno legato la loro vita alla terra e ai suoi frutti: è storia di passione, di fatica, di lavoro, è la vita degli Anselmet.
Ciascuna bottiglia racchiude la filosofia della Maison e il carattere degli Anselmet, perché il vino per loro è passione, è piacere, è qualità, è tradizione e, non ultimo, è condivisione.
I vigneti
Le vigne di Maison Anselmet non sono sicuramente ripetitive: sono diverse per dimensione da 1000 a 14000 mq, diverse per localizzazione da St. Pierre a Chambave, diverse per quota da 10 a 850 m s.l.m., diverse per costituzione del terreno, diverse per vitigni impiantati.
Questa frammentazione del territorio è per l'Azienda gioia (nei risultati) e dolore (nelle lavorazioni) al tempo stesso!
Ogni zona trasmette alle uve profumi, sapori e colori particolari e caratteristici, ma quanto lavoro, quanta cura, quanta fatica in più! Numerosi vigneti sono impiantati da decenni e non consentono una lavorazione meccanica, tutto deve essere fatto a mano.
Molti altri, anche più recenti, sono terrazzati con muri in pietra a secco e necessitano di manutenzione frequente. Fortunatamente questo territorio tanto duro e difficile offre, a chi lo conosce, lo comprende e lo rispetta, altrettante soddisfazioni.
La Valle d'Aosta ha un clima secco, la piovosità è molto bassa, inferiore a quella di Sardegna, è attraversata da venti, ha escursioni termiche importanti.
La conformazione orografica della regione poi consente di ridurre al minimo i trattamenti a protezione delle viti (tipicamente 2 e comunque mai più di 3 all'anno) e di gestire ciascuna vigna secondo il ritmo dettato quotidianamente dalla natura. Clima, ambiente, vitigni e tradizione hanno portato la Maison Anselmet a fare delle vere e proprie scelte nel sistema di coltivazione delle viti al fine di ottenere uve selezionatissime.
Per quanto riguarda la distribuzione geografica, in media valle a bassa quota troviamo le vigne di Chambave Muscat, in alta valle le vigne di Torrette, a bassa quota i vitigni di Pinot Gris, in quota il Pinot Noir, il Müller Thurgau e lo Chardonnay. Petit Rouge e Cornalin sono invece a medio-bassa quota in alta valle.
Ciascun vino ha una storia e una personalità, tutti i vini di Maison Anselmet hanno qualcosa in comune: una qualità costante.
Dalla vendemmia alla cernita, dalla pre-macerazione alla decantazione, dalla fermentazione all'imbottigliamento, gli Anselmet seguono ogni fase con accuratezza, precisione e dedizione attraverso il continuo controllo delle temperature e il batonage alla francese per i vini bianchi, i rimontaggi per il Pinot Nero e la grande cura per i Passiti.
Le Prisonnier, il top della gamma
Questa vigna, situata a quota 800 m, è a sette terrazze ricavate da un terreno a pendenza impossibile e imprigionate sopra e sotto da due grandi formazioni rocciose.
Situata al centro della zona di produzione del VdA Torrette Doc, non ha la percentuale di uva Torrette sufficiente per rispettare il disciplinare di produzione della Doc.
Dopo l'acquisto venne deciso di espiantare una notevole quantità di vitigni per produrre VdA Torrette Doc, ma un caso ha fatto ritardare di un anno l'intervento.
Le uve c'erano e quindi andavano vendemmiate e a quel punto si decise di sperimentare nella vinificazione ripristinando un metodo documentato nel 1800 che faceva definire il vino prodotto da questa vigna uno dei migliori della penisola. Il risultato fu talmente eclatante che tutto venne lasciato così com'era rinunciando più che volentieri alla Doc.
Questa vigna è unica! Le rocce che la imprigionano determinano una doppia escursione termica nell'arco delle 24 ore: le basse temperature del mattino salgono decisamente a mezzodì, ridiscendono la sera, ma nella notte con il rilascio di calore dalle rocce, la temperatura risale in modo significativo determinando un contenuto di acidità e zuccheri di raro equilibrio.
Riconoscimenti 2011
Nel 2011 Maison Anselmet ha fatto incetta di premi: Gambero Rosso assegna i tre bicchieri 2012 a Valle d'Aosta Chardonnay élevé en fût de chêne 2010; Grandi Vini di Slow Wine premia ancora una volta il Valle d'Aosta Chardonnay élevé en fût de chêne 2010, ma anche il Valle d'Aosta Petite Arvine 2010; Guida Oro dei Vini di Veronelli inserisce Maison Anselmet, unico rappresentante della Valle d'Aosta, ancora con un vino bianco, questa volta da uve stramature, Arline 2009.

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa Maison Anselmet
Contatto Febe Srl - Milano - Tel. 02/45409478
saraclerici@contattofebe.it; serenamlombardi@contattofebe.it

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