Pubblicato dal Quotidiano "Il Mattino" un ottimo articolo a firma del giornalista Ciro Cenatiempo sulle minacce subite da Domenico Savio attraverso l'affissione di manifesti che ne annunciavano la dipartita.
Affissi manifesti che ne annunciano la morte
MACABRE MINACCE DI MORTE PER DOMENICO SAVIO
Dopo le tante minacce telefoniche e per iscritto ricevute nel passato per la sua intensissima attività politica, il messaggio questa volta sembra chiaro: "Per noi ora sei già morto". Il Segretario del PCIML commosso per la grande solidarietà espressagli da tutti, ha dichiarato: "Così come avvenuto nel passato, non saranno certamente le minacce a fermare il mio duro impegno di lotta contro l'abusivismo edilizio affaristico e camorristico e contro gli abbattimenti delle prime case di necessità". Decine i messaggi di solidarietà su Facebook.
dalla Redazione di PCIML-TV*
Macabra scoperta a Forio, uno dei sei Comuni dell'isola d'Ischia, dove stamattina sabato 20 febbraio 2010, sono stati fatti ritrovare affissi sulle cantonate del Paese, manifesti che annunciano la morte di Domenico Savio, Segretario generale del PCIML che, assieme al figlio Gennaro, é da sempre impegnato nella lotta contro la speculazione edilizia affaristica e camorristica e contro gli abbattimenti delle prime case di necessità. La falsa notizia della morte di Domenico Savio in poco tempo si é diffusa su tutta l'Isola e tante sono le telefonate di solidarietà che Savio sta ricevendo anche da varie città d'Italia. Tra i primi a esprimergli la propria vicinanza, é stato Luigi Pisani, Presidente del Comitato per il diritto alla casa di Ischia e Procida. Pochi minuti dopo aver appreso la notizia della macabra scoperta, abbiamo rintracciato telefonicamente Domenico Savio che ci ha dichiarato: "Così come avvenuto nel passato, non saranno certamente le minacce che mi giungono per l'impegno profuso verso i deboli e contro i poteri forti, a fermare il mio duro impegno di lotta contro l'abusivismo edilizio affaristico e camorristico, contro la, contro il sacco del territorio, contro i poteri forti, contro le complicità del potere dominante e contro gli abbattimenti delle prime case di necessità". Intanto a dimostrazione che più forte e convinta di prima continua la battaglia delle popolazioni di Ischia e Procida contro gli abbattimenti delle prime case di necessità, è stata indetta per martedì prossimo 23 febbraio 2010 una grande assemblea popolare che si terrà alle ore 18.00 presso l'Hotel Terme di Augusto a Lacco Ameno e in cui saranno decise le nuove iniziative di lotta da assumere a difesa del diritto alla casa. Naturalmente non è la prima volta che Domenico Savio per la sua intensissima attività politica riceve minacce, anzi. Proprio due anni fa, in occasione della dura battaglia contro il caro-benzina sull'isola d'Ischia, Savio era stato oggetto di pesanti minacce mandategli via fax in cui autentici delinquenti minacciavano di sgozzargli il nipotino di appena quattro anni. Ma se per il passato Savio ha ricevuto minacce telefoniche o per iscritto, chi ha fatto affiggere i manifesti sembra aver voluto mandare un messaggio chiaro e terribilmente macabro al segretario del PCIML: "Per noi sei già morto!".
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