Stai usando una versione obsoleta di Explorer. Aggiorna alla versione 10
Fallo subito! Solo così potrai caricare i video su YouReporter e vederli alla miglior qualità possibile. Oppure usa Firefox o Safari.
Bagnolo San Vito (Mantova) - 19 Dicembre 2010

Mattanza Di Cacciatori In Zona Protetta A Bagnolo (mn)

Mattanza Di Cacciatori  In Zona Protetta A Bagnolo (mn)
Condividi su FACEBOOK- Condividi su TWITTER-
MATTANZA DI CACCIATORI IN ZONA PROTETTA A BAGNOLO (MN)

Giriamo in tempo reale il racconto allucinante dei nostri attivisti 100%animalisti locali.



Mattina di Domenica 19 Dicembre a Mantova in località Bagnolo in strada Romana Zaita presso nei pressi di Villa Zaita di fronte uscita autostradale Mantova Sud



Siamo accorsi a seguito della segnalazione di una abitante del posto che vedeva cacciatori sparare alle nutrie in zona protetta con divieto di caccia.



Ho trovato un assembramento di cacciatori, alcuni visibilmente ubriachi, con tanto di Barbecue. In un campo una ruspa scavava per cercare la tana di animali. Attorno alla ruspa cacciatori armati con cani.

Mi sono avvicinato al nutrito gruppo di cacciatori ho scattato qualche foto e mi sono avviato verso la ruspa in fondo al campo che stava cavando per cercare una tana. Sono stato raggiunto da una presunta guardia provinciale Ittico Venatoria che si è rifiutato di identificarsi e mi ha impedito si avvicinarmi dicendo che non dovevo "rompere i coglioni" e che "non dovevo avvicinarmi alla zona" "Non potevo vedere gli animali morti". Ho risposto che era mio diritto passeggiare per le campagne e mi è stato intimato dal medesimo e da un altro cacciatore di andarmene immediatamente.


Alla mia domanda cosa state facendo mi ha risposto che si trattava di un abbattimento di volpi e di una operazione di cattura di lepri. Deduco che la ruspa stesse cercando la tana delle volpi per massacrare i cuccioli.


Ho chiesto perché in mattinata fossero stati visti sparare anche alle nutrie ma non ho ricevuto risposta. Ho chiesto da chi fosse autorizzata l'abbattimento mi "è stato risposto da me".



Non mi sono state esibite carte o documentazione di nessuna natura. Sono stato minacciato da diversi cacciatori con frasi tipo "tanto lo scopriremo chi sei", " ti veniamo a trovare a casa" in presenza della guardia Ittico Venatoria la quale ha affermato: "Io non ho sentito niente".


Sono stati chiamati i carabinieri che in quel momento non avevano auto disponibili quindi non sono arrivati.



Poco dopo ci siamo allontanati.



Il tutto è stato stranamente smontato a pochi minuti dal nostro allontanamento. Il buco fatto dalla ruspa è stato ricoperto.