Giuseppe Cardenia ----- Giungono voci di assemblee e iniziative varie convocate per Martedì 30 Novembre 2010 in varie realtà territoriali della Sicilia contestualmente alla manifestazione da noi indetta e convocata su Palermo;
Porsi delle domande è d'obbligo, a quale fine tutto questo ? chi ha interessi a boicottare la manifestazione di Palermo ? quali interessi tutelano questi signori ? Vogliamo continuare con trattative e tavoli tecnici dopo ventidue anni di precariato ?
Non siamo noi a giudicare i bravi e i meno bravi, ma certamente ci corre l'obbligo morale di rappresentare le cose così come stanno senza travisare a proprio tornaconto posizioni e progammi, nell'interesse primario ed esclusivo dei lavoratori che ci pregiamo di rappresentare essendo noi stessi lavoratori parte in causa; anche se questo spesso ci porta nella condizione ad essere additati come responsabili di una mancata stabilizzazione o peggio ancora di contrapporsi autonomamente ai tanti che del precariato e delle vertenze lavoro hanno fatto una loro ragione di vita e di carriera personale.
Riteniamo che la proposta di legge sottoposta alla Ns attenzione dal governo regionale necessita di correttivi irrinunciabili che devono essere garanti di una equa e giusta soluzione al problema;
Tre i punti essenziali su cui articolare la discussione :
- consolidamento della spesa e delle posizioni lavorative contrattualizzate andando in deroga alle piante organiche, senza operare alcun declassamento; diversamente la stabilizzazione non garantirebbe tutto il personale titolare di contratto stipulato antecedente alla data del 31 Dicembre 2009 e in servizio nell'ente interessato, comporterebbe un taglio alla già misera retribuzione mensile percepita, verebbero meno figure professionali su cui l'ente ha economicamente investito nella formazione rendendole oggi funzionali ai servizi erogati.
- incardinare la discussione in aula sul testo di legge già esitato dalle Commissioni Lavoro e Bilancio prima della sessione di bilancio e della legge finanziaria, diversamente è inutile sostenere ogni alltra discussione, non approderebbe da nessuna parte e metterebbe a rischio la prosecuzione dei contratti in essere, vedi comma 4 art. 2 della proposta di legge presentata .
- scadenzare le procedure di stabilizzazione sia per la trsformazione dei contratti che per la stbilizzazione del personale impegnato in ASU , diversamente avremmo una legge che lascia libero arbitrio agli enti di procedere in tempi ediversi e non ben definiti.
Riteniamo che quanto sopra basti a motivare una grande adesione da parte dei soggetti interessati, alla manifestazione indetta e confermata per giorno 30 Novembre 2010 con sit-in davanti a Palazzo d'Orleans a partire dalle ore 10:30 unitamente agli Amministratori Locali che contestualmente chiederanno formalmente la convocazione dei lavori d'aula per l'esame del disegno di legge sulla stabilizzazione giacente in V Commissione Lavoro, supportando tale richiesta con le deliberazioni dei consigli comunali là dove sono state già adottate.
Si invita altresì, tutto il personale interessato a voler sollecitare gli amministratori locali a formalizzare nella giornata di Lunedì 29 Novembre 2010 per il tramite della deputazione regionale eletta nei rispettivi collegi provinciali, una richiesta d'incontro con il Presidente dell'ARS congiuntamente con i Presidenti dei gruppi parlamentari nella giornata di Martedì 30 Novembre 2010 .
www.insiemeassociati.it
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