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Lampedusa E Linosa (Agrigento) - 11 Febbraio 2011

Lampedusa, immigrati lasciati tutta la notte fuori

Lampedusa, immigrati lasciati tutta la notte fuori

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foto di Aethus

L'associazione Askavusa racconta l'episodio degli immigrati lasciati tutta la notte all'addiaccio al porto.

Giovedì sera: siamo tutti alla sede della nostra associazione Askavusa per mangiare insieme e guardare Anno zero in compagnia. E' appena iniziato quando arriva la notizia che 200 migranti sono giunti da qualche ora sull'isola e che "ordini superiori" hanno imposto di lasciarli al molo all'addiaccio fino all'arrivo del traghetto, l'indomani mattina.

Avvertiamo Padre Stefano che si precipita - insieme a tutti noi - al molo.
Avuta la conferma che le disposizioni sono effettivamente quelle di lasciarli lì per tutta la notte (il freddo umido di ieri sera era davvero insopportabile), Padre Stefano telefona al Prefetto comunicandogli di voler mettere a disposizione Casa Fraternità (una struttura utilizzata per convegni o come teatro) ed anche la Chiesa, visto che nel frattempo arrivano altri 200 migranti. Anche il Vescovo contatta il prefetto e così si decide di condurre i migranti nella struttura messa a disposizione dal Parroco. Tutto sembra procedere pel meglio quando...CONTRORDINE: si mandano in albergo! Vabbè: l'importante per noi era essere riusciti ad evitare che passino la notte al freddo, quindi rimaniamo ancora un pò lì (più per solidarietà che altro) e poi ci salutiamo e torniamo in sede giusto in tempo per le vignette di Vauro.
Ma qualcosa ancora non ci convince. "E se ora che ce ne siamo andati dal molo li lasciano lì?" Nessuno di noi ha voglia di andare a letto. Torniamo al molo...e Padre Stefano è anche stavolta dei nostri. I migranti sono stati fatti sdraiare a terra, coperti da dei teli di plastica. Il furgoncino che dovrebbe trasferirli in albergo ne carica 15 alla volta. Ogni viaggio dura almeno mezz'ora.
Siamo profondamente frustrati: siamo teoricamente riusciti a ottenere che non venissero lasciati lì, ma la procedura per trasferirli è così lenta che non tutti riusciranno a dormire in un letto stanotte. Anche perchè nel frattempo gli sbarchi si susseguono, uno dietro l'altro, senza sosta.
Alle due ed un quarto, subito dopo l'arrivo dell'ultimo barcone dal quale scendono oltre cento ragazzi (tutti giovanissimi) decidiamo di tornare a casa.
Non so ancora come sia andata ai miei amici con cui ho passato la serata al molo...ma io non dormo...al caldo sotto il mio piumone...
Stamattina torno al molo: in centinaia sono ancora lì ? chissà da quando - mentre la nave attracca, pronta ad ingoiarli.

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