Castelnuovo Del Garda (Verona) - 13 Maggio 2010
Castelnuovo Del Garda (Verona) - 13 Maggio 2010
La singolare macchina fotografica, già sfoggiata da un tenebroso fotografo dell'oltretomba nella campagna di promozione della nuova attrazione di Gardaland, "Inferis: il labirinto del terrore", è diventata un vero e proprio oggetto "cult" da collezione. L'inusuale apparecchio, con l'apparenza di una vecchia macchina fotografica ottocentesca, ma con un moderno cuore digitale, è stato richiesto per essere esposto dal 15 al 29 maggio, nientemeno che alla prestigiosa esposizione "Macchine e Carne" al museo dei Fiorentini di Roma.
La kermesse di arte, dibattiti, proiezioni cinematografiche e performance di danza, patrocinata dal Comune di Roma e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha come tema il rapporto tra umanità e tecnologia. L'ambientazione del museo, nel cuore della Roma barocca, consente un raffronto coinvolgente tra le reliquie dei santi custodite all'interno dello spazio e le opere d'ispirazione surrealista che trasfigurano la natura umana innestandola con ibridi tecnologici.
La macchina fotografica di Inferis, realizzata per Gardaland dal Dipartimento Ricerche e Studi di Peschiera del Garda, sarà esposta nell'area curata dall'artista siciliano Salvo Scafiti in collaborazione con la Galleria di Arte Contemporanea di Vicenza dove sarà possibile ammirare un singolare confronto tra reliquie antiche e oggetti contemporanei di umanità moderna. In tal senso, la macchina fotografica lacustre è assai singolare e si adegua al tema della mostra: costruita con una foggia alla "Lumière" quindi dal sapore antico, tuttavia contiene un moderno rilevatore digitale collegato ad un sofisticato trasmettitore video. Lo scatto fotografico, viene trasmesso via etere ad un computer in veste di moderno sostituto della pellicola.
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