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Venezia (Veneto) - 27 Ottobre 2009

La Finanza sequestra 18 discariche pericolose in Veneto

La Finanza sequestra 18 discariche pericolose in Veneto
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Guardia di Finanza
COMANDO REGIONALE VENETO
Ufficio Operazioni - Sezione Stampa e Relazioni Esterne

COMUNICATO STAMPA

COMPONENTE AERONAVALE E REPARTI ORDINARI DELLE FIAMME GIALLE INDIVIDUANO 18 DISCARICHE ABUSIVE. SEQUESTRATI INGENTI QUANTITATIVI DI RIFIUTI PERICOLOSI.


L'accorta attività di monitoraggio che i mezzi aerei e navali del Corpo del Comando Regionale Veneto svolgono ordinariamente, con sorvoli sul territorio e mediante navigazione lungo i litorali, ha dato, ancora una volta, i suoi frutti, consentendo l'individuazione di numerosi siti, adibiti a discarica abusiva, ove sono "stoccati" rifiuti di ogni specie, anche di tipo "speciale", altamente inquinanti.
E' proprio sulla scorta degli spunti investigativi originati dalla componente aeronavale del Corpo che si è mossa la componente "territoriale" della Guardia di Finanza del Veneto, diretta dal Gen. B. Mario D'Alonzo, il quale ha coordinato un intervento congiunto presso tutte le aree in precedenza segnalate.
L'attività nel suo complesso ha permesso di sottoporre a sequestro ben 18 porzioni di terreno, per oltre 39.000 metri quadrati, e svariate tonnellate di rifiuti altamente tossici, tra i quali figurano lastre di amianto, materiale plastico, batterie, autoveicoli e loro parti, pneumatici, oli lubrificanti esausti, elettrodomestici.
I finanzieri, al termine dell'operazione, hanno rilevato 41 violazioni alla vigente disciplina dettata dal "Codice dell'ambiente", delle quali 15 hanno comportato la segnalazione di altrettante persone alla Procura della Repubblica competente, che ora rischiano una pena dell'arresto fino a due anni ed un'ammenda fino a 26.000 euro.
Nelle province di Padova, Verona e Rovigo si sono realizzati gli interventi più significativi.
L'operazione, condotta nei confronti di gestori legali e illegali di discariche e nei confronti di trasportatori di rifiuti, si pone l'obiettivo di valorizzare appieno le prerogative di polizia economica e finanziaria del Corpo, anche mediante l'esame della posizione fiscale dei soggetti coinvolti, in relazione ai proventi illeciti percepiti, che sono, comunque, da ricondurre a tassazione.
Si evidenzia che il dispositivo aeronavale regionale svolge una costante azione di controllo sul territorio, sulle acque interne e sui litorali, raccordandosi costantemente con i reparti ordinari per l'esecuzione degli interventi repressivi.