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Torino (Piemonte) - 6 Maggio 2011

L'invasione degli alpini

L'invasione degli alpini
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«Ammassamento». È chiamato così, in gergo militare, il mega-ritrovo di largo Vittorio Emanuele fissato per le otto e mezzo di domenica. Da lì partirà la sfilata - durerà 9-10 ore prevedono gli organizzatori - di quelle 85 mila penne nere che sono calate pacificamente lungo il Po già da lunedì. Domenica sarà il momento più alto dell'84ª Adunata nazionale degli Alpini. Ma sarà anche il clou di un weekend di fuoco (o di grande «ammassamento») per tutta la città. Con la Mole vestita di rosa da ieri sera, per ricordare che domani - sempre da Torino, con partenza da Venaria e arrivo in piazza Vittorio - scatterà la 94ª edizione del Giro d'Italia con una cronometro a squadre.

Un cortocircuito virtuoso di eventi che, sommato alle mostre e alle attrazioni di Italia 150, riavvolgeranno il film delle emozioni cittadine sino ai fasti olimpici del 2006. Cinquecentomila persone in più - calcolate ieri dalla centrale operativa della Protezione civile di via delle Magnolie che coordinerà queste due grandi manifestazioni -, parchi invasi da centinaia di tende, paninari e wc chimici un po' ovunque, clima da festa di paese, ma anche da grande capitale turistica, cui da domani si unirà la carovana del Giro fra appassionati, sportivi e curiosi. Riassumendo: centro off-limits, scuole chiuse domani, bus e tram gratis per due giorni (il metrò, però, ahinoi, si paga). Il tutto per evitare di paralizzare questa Torino pacificamente invasa.

Frecce tricolori
Dalle 17,30 alle 18,30 il cielo della prima capitale italiana sarà segnato di verde, bianco e rosso. E' infatti prevista l'esibizione delle «Frecce Tricolori» proprio sul cuore storico della città dopo aver provato la loro esibizione dalle 13 alle 14. Dall'aeroporto di Caselle fanno sapere che i voli previsti in questi due archi temporali potrebbero subire variazioni. Sarà uno spettacolo molto scenografico e perfetto per la roccaforte del centocinquantenario.

Ritorna La Russa
Data l'importanza dell'evento sarà il ministro della Difesa Ignazio La Russa alle 18,20 in piazza Castello a rendere gli onori finali alla Bandiera di guerra del 3° Reggimento Alpini (il reparto d'eccellenza della Brigata Taurinense di recente impegnata nella difficile missione in Afghanistan) e al Labaro dell'Ana. Sarà un momento solenne preceduto dall'inaugurazione della «Cittadella degli Alpini» allestita dalla brigata Taurinense ai Giardini Reali. Il pubblico vedrà ricostruito un avamposto simile a quelli realizzati nella regione di Herat, in territorio afghano.

Il parco ritrovato
Cinque giorni di lavoro volontario per 120 Alpini al Parco della Rimembranza: «Un regalo sincero per ringraziare Torino dell'ospitalità concessa». Grazie alla disponibilità delle Penne nere, sono state sistemate le stradine interne e i corsi d'acqua. Oggi alle 14 i volontari consegneranno il lavoro concluso alla Città. Inoltre a marzo gli iscritti alla sezione torinese dell'Ana hanno cominciato a sostituire i paletti in legno che sostengono le targhe a ricordo dei caduti torinesi della prima guerra mondiale e delle targhette illeggibili. «La scelta del Parco da parte degli Alpini ha un grande significato - spiega Giorgio Chiosso, presidente dell'Ana torinese - dato il valore storico e di memoria nazionale dell'area collinare».

La notte tricolore
Domani sera in onore degli Alpini ci sarà una nuova notte tricolore. Mostre, musei, teatri, cinema, negozi, il Palazzo del Comune: tutto sarà aperto per festeggiare l'avvenimento (e tutto, o almeno una buona parte, sarà visitabile a prezzi ridotti). Le Ogr propongono una serie inedita di concerti a ingresso libero e l'apertura straordinaria fino alle 24 delle mostre «Fare gli Italiani», «Stazione Futuro» e «Il Futuro nelle mani».
by: La Stampa
reporter: Alessandro.