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Cosenza (Calabria) - 5 Dicembre 2017

L'apripista e la sua bugia dei 300.000 euro mai serviti

 L'apripista e la sua bugia dei 300.000 euro mai serviti
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La inesistente cura in Florida alla Therapies4kids ed Ocean Hyperbaric Neurological Center si e' diffusa in tutta Italia grazie al tam tam mediatico messo in atto dalla prima mamma calabrese. Grazie alla diffusione mediatica fatta per l'esborso da lei ingiustamente ricevuto dalla sua ASL si sono creati dei vergognosi precedenti in altre ASL italiane.
Sempre a questa prima solita mamma calabrese si deve l'indottrinamento di altri genitori di bimbi disabili che la hanno imitata e spesso superata.
Doveroso e' precisare che il figlio di questa signora e' affetto da sindrome di West e come tale in una camera iperbarica vera gestita da medici veri non sarebbe mai potuto entrare.

Messa alle strette, sul solito sito DISABILIFORUM, ammette pubblicamente che la cifra da raggiungere per un anno di terapia (=mai esistita) in Florida e' una sua palese invenzione. TRECENTOMILA EURO non si sarebbero mai dovuti chiedere visto che nessuno mai li ha spesi!

Si tratta di una vera e propria bugia da lei inventata e mediaticamente ripetuta per anni nelle sue comparsate televisive nonostante abbia visto e toccato con mano la non bonta'/inefficacia delle mai esistite 'cure' in Florida.

Gia' da subito chi nei media ha pubblicizzato la sua e le bugie di una lunga flotta di altri suoi imitatori , peraltro genitori di altri bimbi disabili come lei, non si sono chiesti come mai questi bugiardi seriali chiedono 300.000 euro per rimanere in Florida UN ANNO e tassativamente UNO STRANIERO PUO' RIMANERE in Florida SOLO 3 MESI e neanche un giorno in piu. Non si puo' nemmeno azzardare di giustificare una presenza superiore ai 3 mesi di permanenza in Florida neanche per motivi medici visto che si tratta di una cura mai autorizzata da FDA praticata in un tugurio da medici inesistenti come minuziosamente descrivono fonti governative americane.

Ovviamente il materiale che attesta la colossale truffa messa in atto da questa mamma calabrese e da tutti i suoi imitatori non e' solo questo....
Mi preme iniziare a fare una carrellata di una delle poche verita' da lei scritte ovvero che tanti genitori (come lei) ci hanno marciato su.

Strano che NON SI TROVI NOTIZIA che la procura a cui appartiene questa mamma NON SE NE SIA ANCORA occupata... L'Italia intera se lo chiede.
L'Italia intera si chiede come mai ha truffato la propria ASL ed un esercito di donatori e continui a godersi indisturbata il bottino della truffa che stando al contattore da lei aggiornato ha raggiunto oltre 430.000 euro.

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