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L'aquila (L'Aquila, Abruzzo) - 6 Gennaio 2012

L'AMORE NON CROLLA MAI ecofilm

L'AMORE NON CROLLA MAI  ecofilm

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ECCO ''L'AMORE NON CROLLA MAI'': UN NUOVO FILM SUL TERREMOTO
L'AQUILA - 'L'Amore non crolla mai', opera prima di Roy Gerarci, è il nuovo film che sarà girato all'Aquila e che vuole raccontare gli eventi del terremoto del 6 aprile 2009. Nel lungometraggio saranno coinvolti, diventando protagonisti, tutti i corpi di volontariato cittadini, le forze dell'ordine e dei vigili del Fuoco i quali sono intervenuti a soccorrere la popolazione.

Oggi in Comune, alla presenza dell'assessore comunale Stefania Pezzopane, il produttore del film Giuseppe Colombo, il regista siciliano Roy Geraci, lo sceneggiatore Domenico Briguglio e a numerosi rappresentanti delle associazioni di volontariato, si è tenuta una conferenza stampa-riunione.

"Prima del sisma la nostra città - ha detto la Pezzopane - era un set cinematografico naturale. Speriamo che torni presto ad avere questa vocazione. 'L'amore non crolla', è un titolo molto forte, soprattutto per noi, perchè quella notte ha cambiato la nostra vita, ma è anche un segnale di speranza. Vogliamo essere raccontanti, ma non strumentalizzati". Il produttore Giuseppe Colombo ha proseguito affermando che "è un film reale e vuole dare anche una speranza dopo una tragedia. Il lungometraggio ha come inizio un flash back con un episodio accaduto nel 1944, durante la seconda guerra mondiale: un bambino perde il padre fucilato dai tedesci e poi si ritrova nonno nel giorno del devastante sisma".

Poi Colombo ha chiesto collaborazione alla città: "Come ho già detto in una parte del film i volontari e i vigili del fuoco avranno una parte nel film. Ci servono mezzi tecnici locali e se è possibile anche un simulatore di terremoto che sappiamo in dotazione alla protezione civile".

Il regista ha aggiunto che "dopo due giorni dal terremoto ho iniziato a scrivere la scenografia anche se ora ho avuto la collaborazione di Domenico Briguglio. Mi ha colpito la storia di Onna, completamente distrutto dal sima che già in passato, durante la seconda guerra mondiale era stato teatro di un tragico evento, come la fucilazione perpetrata dall'esercito tedesco".

Sulla sua opera prima ha proseguito dicendo che "Volevo dare un risvolto positivo anche a quello che poteva apparire come un destino avverso, attribuendogli una funzione catartica quale evento estremo che ha compito di portare alla luce il meglio di noi, al di là di divisioni, invidie e cattiverie. Il film prende il via dalla breve storia del momento tragico della seconda guerra mondiale per arrivare fino alla costruzione del villaggio a Onna".

L'altra novità del film che "sarà eco-compatibile: la troupe si muoverà con mezzi elettrici o a gpl, le scenografie o i vestiti in linea di massima devono essere realizzati con materiale di recupero e il catering avere imballaggi biodegradabili".

Briguglio ha concluso che "il film sarà presentato anche nei festival cinematografici, ad eccezione di quello di Venezia, perchè non ce la facciamo con i tempi. Comunque abbiamo rapporti con una distribuzione australiana per avere a disposizione 150 sale cinematografiche australiane. Il film poi parteciperà anche all''Italia Film Festival' di Sidney".

In questi giorni si stanno definendo gli ultimi preparativi. Successivamente serviranno quattro settimane di organizzazione all'Aquila e poi si partirà per le 6 settimane previste per il film. Oltre ad alcune scene in cui saranno protagonisti le associazioni di volontariato, saranno utilizzate tutte comparse aquilane.

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