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Roma (Lazio) - 30 Aprile 2018

Jean FranÇois Niceron Anamorfosi E La Magia Delle Immagini

Jean FranÇois Niceron Anamorfosi E La Magia Delle Immagini
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DI SILVANA LAZZARINO E A CURA DI VITTORIO BERTOLACCINI


JEAN FRANÇOIS NICERON, LE ANAMORFOSI E LA MAGIA DELLE IMMAGINI IN MOSTRA A ROMA PALAZZO BARBERINI

Negli spazi delle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma a Palazzo Barberini da non perdere la mostra dedicata al matematico e teologo francese JEAN FRANÇOIS NICERON (Parigi 1613 – Aix-en-Provence 1646), entrato in giovane età nell’ordine dei Minimi di San Francesco di Paola e dedicatosi altrettanto precocemente allo studio dell’ottica e della prospettiva.
Curata da Maurizia Cicconi e Michele Di Monte, l’esposizione “CURIOSE RIFLESSIONI. JEAN-FRANÇOIS NICERON, LE ANAMORFOSI E LA MAGIA DELLE IMMAGINI” aperta fino al 10 giugno 2018, incentrata sulle opere dell’artista conservate al museo, si inserisce nel progetto di valorizzazione delle collezioni permanenti e in un programma di divulgazione didattica e scientifica che nel 2018 è dedicato ai rapporti tra Arte, Geometria e Matematica.
L’anamorfismo è un effetto di illusione ottica per cui un’immagine appare distorta e diventa comprensibile solo ponendosi nell’unico corretto punto di osservazione, oppure attraverso uno strumento apposito che ne restituisca la giusta lettura.
La teoria e la pratica dell’anamorfosi raggiungono la loro più considerevole fortuna in età Barocca. E’ con l’estetica seicentesca con la sua ossessione per il tema dell’illusione, del contrasto, e con il riconoscere all’esperienza visiva, e non solo quella artistica, una natura essenzialmente “spettatoriale”, che l’anamorfosi trova una profonda e congeniale connessione.
Niceron pubblicò nel 1638 il celebre trattato “La Perspective curieuse, magie articielle des effets merveilleux de l’optique par la vision directe”, poi ripubblicato in edizione estesa e tradotta in latino nel 1646, con il titolo di “Thaumaturgus opticus”, ristampata in francese nel 1652.
In mostra sono esposti due esemplari delle opere a stampa del frate francese, “La Perspective curieuse” e ”il Thaumaturgus opticus”, accompagnate da un dispositivo che permette la consultazione e l’esplorazione diretta di una versione digitale dei testi, illustrati da un ricco corredo di tavole, disegni e diagrammi.
Oltre ai due volumi, sarà presente anche il curioso “cannocchiale anamorfico” di Niceron, che consentirà al pubblico di scoprire come vedere un’immagine che non c’è.


Silvana Lazzarino


“CURIOSE RIFLESSIONI. JEAN-FRANÇOIS NICERON,
LE ANOMORFOSI E LA MAGIA DELLE IMMAGINI”
a cura di Maurizia Cicconi e Michele Di Monte.
PALAZZO BARBERINI Gallerie Nazionali di Arte Antica
Orario: martedì/domenica 8.30-19.00 (ultimo ingresso ore 18.00), chiuso lunedì
Via delle Quattro Fontane, 13. Roma
Fino al 10 giugno 2018
Informazioni: tel. 06-4824184, email: gan-aar@beniculturali.it