Roma 15 settembre 2011
Inizia da un semplice controllo di polizia amministrativa effettuato dalle Guardie Zoofile Oipa in pattugliamento notturno nella Capitale, trasformato poi in controllo di polizia giudiziaria e successivamente terminata con il fermo di polizia e con il relativo trasporto coattivo eseguito dagli uomini della Squadra Volante del Commissariato Prati, a carico di due stranieri con precedenti penali.
Ad insospettire gli Agenti della Sezione operativa dell'Oipa di Roma è stata la reticenza di un ragazzo straniero ad esibire un documento che potesse far risalire con certezza alla sua identità.
Dopo aver verificato la presenza del microchip impiantato nel cane razza pitt bul ed aver consultato la banca dati della Regione Lazio, le Guardie si sono fatte consegnare l'unico documento( tra l'altro fotocopiato ) in possesso allo straniero fermato, una carta di soggiorno che risultava scaduta nel 2004.
Inoltre, durante l'assunzione di informazioni, il ragazzo veniva trovato con un documento rilasciato dal X° Municipio UDA, nel quale si evinceva che il cane era stato affidato ad una seconda persona, sembrerebbe un custode giudiziario, ma di questo sono in corso ulteriori indagini di polizia giudiziaria.
Il cane quindi, non doveva stare con il ragazzo fermato, ma semmai con la persona indicata nel documento sopra descritto.
Dopo circa mezz'ora le informazioni assunte sul posto le Guardie avevano individuato il profilo della persona fermata, che risultava senza fissa dimora e senza un lavoro che potesse sostenere la sua persona ed il fabbisogno del cane.
Rapidamente in qualità di Pubblici Ufficiali, comunicano alla Centrale Operativa della Polizia di Stato di inviare una Volante sul posto per eseguire i controlli di rito al ragazzo fermato ed ad un suo conoscente che aveva assistito al fermo infastidendo a piccoli tratti il controllo degli Agenti Oipa.
Giunti sul posto gli Agenti del Commissariato Prati dopo essersi consultati con la centrale venivano informati che il ragazzo straniero fermato aveva un decreto di espulsione dall'Italia, precedenti per droga, furto, ed era senza fissa dimora, mentre il suo conoscente, sempre di Nazionalità straniera, stava scontando gli arresti domiciliari per tentato omicidio.
L'intervento si è concluso circa alle 02.00 di notte con il fermo delle due persone da parte della Polizia di Stato, mentre le Guardie Zoofile sempre in ausilio alle Forza dell'Ordine hanno poi condotto il cane al canile Muratella di Roma, al fine di verificare lo stato di salute e la regolarità dei documenti esibiti dal ragazzo fino a quel momento.
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