Pare al momento esclusa, sulla base dei primi accertamenti tecnici che sono comunque in corso, una ipotesi dolosa all'origine del'incendio scoppiato nella tarda serata di ieri nel sottotetto del palazzo seminariale attiguo alla Basilica della Salute, a Venezia. Investigatori e inquirenti non intendono comunque escludere alcuna ipotesi nelle fasi iniziali d'indagine. Specifiche relazioni da parte della Polizia e dei vigili del fuoco saranno raccolte dal Pm Rita Ugolini. I rilievi finora compiuti propenderebbero per un innesco unico all'origine delle fiamme che poi si sono propagate lungo le travi in legno del sottotetto prima di essere spente dai vigili del fuoco. Un plauso all'intervento dei vigili del fuoco è stato espresso dal procuratore capo aggiunto Carlo Mastelloni, al termine del sopralluogo compiuto stamani assieme alla collega Ugolini. «Hanno operato - ha detto - in modo tempestivo ed esperto. Hanno fatto un lavoro accurato». È attualmente all'esame degli esperti della sovrintendenza, invece, la tela di Tiziano impregnata dell'acqua entrata da una lunetta nella sacrestia della Basilica durante l'opera di spegnimento. Il dipinto dedicata a Davide e Golia è ancora sul soffitto della sala ma sarà probabilmente rimosso per un esame più accurato delle sue condizioni.
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