(AGI) - Varese, 18 ago. - Un anno trascorso 'con la paura di essere estradato. Non ho passato notte senza che mi svegliassi con questo incubo'. E' quanto racconta in una intervista fatta pochi giorni fa e pubblicata in esclusiva oggi sul sito 'Youreporter.it' l'imam di Varese Abdelmajid Zergout, noto anche con il nome Abou al Bara', arrestato sabato all'alba dalla Digos di Varese nella sua abitazione di Malnate.
All'arrivo dei poliziotti non era in casa. Zergout ammette di aver paura di quello che potrebbe accadergli una volta estradato in Marocco: 'Come minimo mi buttano non so, in carcere, anche se non hanno nulla contro di me formalmente'.
Nell'intervista, l'imam afferma di 'non aver paura di morire'' ma di 'lasciare soli i miei figli e mia moglie senza che nessuno si prenda cura di loro. Soprattutto senza aver commesso o fatto qualcosa che merita questo... sono quasi da vent'anni in Italia. Una grande ingiustizia. Essere giudicato in un tribunale, poi assolto (sentenza della Corte d'appello di Milano nel maggio scorso per insufficienza di prove, ndr), poi essere estradato cosi'. Veramente, nessuna legge puo' giustificare questo'. (AGI)
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