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Padova (Veneto) - 6 Ottobre 2008

Il Teatro degli Orrori a Padova

Il Teatro degli Orrori a Padova

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foto di barocco

Unwound club ? Padova


All'Unwound club di Padova venerdì 10 ottobre alle 22 il concerto è "spaventosamente" da non perdere con un gruppo tutto nostrano: arriva IL TEATRO DEGLI ORRORI, un quartetto rock con una gran voglia di suonare della musica potente ma intrigante, violenta ma dai contenuti romantici. "Siamo stanchi ? spiega la band - delle solite frittate rock italiane, stanchi dello sciatteria culturale che ci propinano le grandi case discografiche, stanchi di tutte le canzoncine che ascoltiamo in radio o "vediamo" in televisione, che durano sempre e soltanto l'arco di una stagione".

Da tempo non si faceva largo nel panorama musicale italiano un gruppo come Il Teatro degli Orrori, un gruppo senza peli sulla lingua e con una tremenda voglia di sputare in faccia al mondo.
Il Teatro degli orrori è un nuovo progetto di vecchie conoscenze come Pierpaolo Capovilla, Francesco Valente (rispettivamente voce e batteria già nei seminali One Dimensional Man), Gionata Mirai (chitarra Super Elastic Bubble Plastic) e Giulio Favero (basso, probabilmente il più importante produttore indipendente italiano al momento).
Ed ecco dunque questi quattro musicisti riunirsi in un cantautorato ferocemente rock e provocatorio che mescola polemica, politica e poesia, delirio e riflessione: è questa in sintesi la musica del Teatro degli Orrori, che si nutre della forza urticante e corrosiva dei monologhi di Carmelo Bene, dell'esempio di iconoclastia stilistica di Celine, delle sonorità oscure e dei brividi elettrici di Melvins, Birthday Party, Jesus Lizard, della lezione di De André, di citazioni di Shakespeare e Demetrio Stratos, di riscritture di Scratch Acid e Baudelaire.

Sonorità graffianti e liriche pungenti, portate agli estremi dalla voce di Capovilla che si attorciglia attorno alle parole, ora sarcastica, ora lamentosa.
Brani che evocano fuoco e fiamme fino quasi a cristallizzarsi in una serie di ballate più "tenui" in cui questa rabbia si rafferma in un rock sorprendente in quanto a pathos e dolorosa partecipazione.

Il Teatro degli Orrori nasce all'inizio del 2005. Raccoglie musicisti già militanti nei One dimensional man e nei Super Elastic Bubble Plastic. Ha già all'attivo un tour nel 2007 e il disco, Dell'impero delle tenebre, prodotto dall'etichetta La tempesta/Venus uscito il 2 aprile del 2007.

Il nome della band si ispira al Teatro delle Crudeltà di Antonin Artaud e, del commediografo francese, scelgono una citazione per la loro biografia e soprattutto per i loro spettacoli:

La discrezione non fa per noi. Ad ogni allestimento di spettacolo è per noi in gioco una partita grave. Se non saremo decisi a portare fino alle ultime conseguenze i nostri principi, penseremo che non varrà la pena di giocare la partita. Lo spettatore che viene da noi saprà di venire a sottoporsi ad una vera e propria operazione, dove non solo è in gioco il suo spirito, ma i suoi sensi e la sua carne. Se non fossimo persuasi di colpirlo il più gravemente possibile, ci riterremmo impari al nostro compito più assoluto. "EGLI DEVE ESSERE BEN CONVINTO CHE SIAMO CAPACI DI FARLO GRIDARE".
Antonin Artaud, "Il teatro e il suo doppio", Einaudi PBE 1978, p.ne 8/9.

La discrezione non fa per loro. E la serata sarà unica.



IL TEATRO DEGLI ORRORI
Gionata Mirai - chitarra, voce
Francesco Valente - batteria
Giulio Ragno Favero - basso, chitarra, voce
Pierpaolo Capovilla - voce


A seguire dj set by UNWOUND CLUB.

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