Come svela Repubblica.it il Sindaco dell'Aquila alcuni giorni prima del terremoto inviò un telegramma alla presidenza del Consiglio per sollecitare misure da intraprendere dovute alle ripetute scosse, che perduravano da mesi.
Ecco il testo pubblicato nell'articolo di Giuseppe Caporole:
"In relazione ai gravi e perduranti episodi di eventi sismici il cui inizio risale al 16 gennaio scorso, sotto forma di quotidiano sciame sismico di complessive 200 scosse e oltre, culminato con scossa di quarto grado il 30 marzo scorso, chiedesi urgente e congruo stanziamento di fondi per prime emergenze, nonché dichiarazione stato emergenza ai fini dell'effettuazione dei necessari interventi di ripristino idoneità degli edifici pubblici e privati. Inoltre, si segnalano in particolare gravissimi danni strutturali in due edifici scolastici ospitanti cinquecento alunni".
La consapevolezza di quali fossero i luoghi più a rischio, ad iniziare dalla casa dello studente era molto diffusa. Al telegramma nessuno rispose. Berlusconi dice che non ne era al corrente.
Per commentare devi fare il login o iscriverti.
Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!