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Torino (Piemonte) - 6 Novembre 2011

Il Po fa paura

Il Po fa paura
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La pioggia continua a flagellare il Piemonte. E in particolare nel settore occidentale la protezione civile prevede una mattinata di intense precipitazioni, che dovrebbero attenuarsi nel pomeriggio. Sorvegliati speciali i corsi d'acqua, soprattutto a Torino, dove il Po raggiungerà i livelli massimi in serata.
Secondo quanto dichiarato dal responsabile della Protezione Civile Provinciale, Paolo Foietta, il Piemonte si trova ad affrontare una situazione di «moderata criticità», che però non dovrebbe raggiungere i livelli dell'alluvione del 2008.

A Torino il capo della Protezione Civile Gabrielli
Intanto per le 12,45 è stato convocato a Torino un vertice straordinario con il capo della Protezione Civile Nazionale Franco Gabrielli nella sala operativa della Protezione Civile Regionale in corso Marche 79 per fare il punto sulla situazione maltempo in Piemonte: «Occorre recuperare un patto sociale tra le istituzioni ma è fondamentale assicurare il principio di autoprotezione dei cittadini - ha detto Gabrielli - Invito i cittadini a evitare di mettersi in situazione di pericolo. Solo il rapporto positivo tra istituzioni e cittadini ci potrà permettere di evitare di contare morti e feriti».

Massima allerta nel Pinerolese, esondano il Pellice e l'Orco
La situazione di maggiore criticità si registra nel Pinerolese, dove questa mattina hanno esondato il Pellice e l'Orco: diverse famiglie residenti in località Garzigliana sono state evacuate. «Appena in tempo», ha dichiarato il sindaco del Comune, Ilario Merlo. La piena del Pellice ha trascinato con sè anche un ponte in località Albertengo. Diverse abitazioni sulla sponda destra del fiume sono rimaste isolate: si è attivata la macchina dell'intervento alpino e la Guardia di Finanza ha messo a disposizione un elicottero per portare soccorso alle popolazioni alluvionate. Chiusa inoltre la Statale 589 tra Pinerolo e Saluzzo all'altezza di Bricherasio e la 161 Bobbio Pellice. Sarà chiusa in via cautelativa anche la Provinciale 169 per Perrero. Temporaneamente isolati i comuni di Prali, Massello e Salza. "Sorvegliati speciali" anche La Stura di Lanzo, l'Orco, e il Chisone, dove è stato chiuso un ponte in località Porte. Non si registrano criticità sul nodo idraulico di Ivrea, situazione costantemente monitorata in Val Germanasca, dove è concreto il rischio smottamenti e frane e le autorità stanno valutando la chiusura delle strade.

Sotto osservazione la Dora
A destare preoccupazione nelle ultime ore è anche il livello crescente del fiume Dora a Torino. Innalzato il ponte del Sermig, mentre quello di via Bologna potrebbe essere chiuso al traffico in via precauzionale.

Scuole chiuse a Torino e Provincia, sospese le lezioni universitarie
Questa mattina intanto è stato convocato un vertice staordinario in Prefettura per fare in punto sulla situazione maltempo nella provincia di Torino. Il presidente Saitta ha stabilito la chiusura delle scuole superiori per la giornata di domani in tutta la Provincia e ha invitato i sindaci dei diversi Comuni a prendere provvedimenti analoghi per le scuole primarie e materne. Ieri sera il sindaco di Torino Piero Fassino ha confermato che tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado del capoluogo domani resteranno chiusi in via precauzionale. Il Comune di Torino ha inviato un sms alle famiglie dei bambini iscritti alle scuole materne comunali per avvertire della sospensione dell'attività per domani. Revocato anche lo sciopero del trasporto pubblico indetto da Gtt. La Ztl resterà sospesa. I Murazzi, già parzialmente allagati, sono stati chiusi alla circolazione sia pedonale sia automobilistica. A titolo precauzionale, tutti i Cimiteri cittadini oggi resteranno chiusi al pubblico. Nella notte è stato sgomberato il campo nomadi di lungo Stura Lazio: gli sfollati (52 persone) sono temporaneamente ospitati presso la palestra di via Magnolia, nei pressi della sede della Protezione Civile.

Scuole chiuse anche a Cuneo
Nella giornata di domani le scuole resteranno chiuse anche a Cuneo, Saluzzo, Barge e Savigliano.

Cota richiama i "turisti dell'alluvione"
Nonostante i continui richiami da parte delle autorità a evitare situazioni di pericolo, in mattinata gli uomini della protezione civile hanno tratto in salvo due pescatori e invitato i canoisti scesi lungo il Po a non sfidare la furia del fiume. Mentre continua il via vai dei "turisti dell'alluvione" che si avvicinano pericolosamente ai corsi d'acqua per osservare la piena, il presidente della Regione Cota rinnova l'invito ai cittadini a spostarsi dalle proprie abitazioni solo se «strettamente necessario, evitando di sostare in prossimità di corsi d'acqua, ponti, sottopassi e in tutte le altre zone di oggettivo pericolo».

Il bollettino dell'Arpa
Secondo l'ultimo bollettino diffuso dall'Arpa le situazioni di criticità in Piemonte nelle prossime ore riguarderanno principalmente le zone tra Vasusa, Chisone, Pellice e Po, il Cuneese e la valle Tanaro. Nelle aree restanti del Piemonte la criticità è scesa a livello 2. Le precipitazioni persisteranno fino alla giornata di martedì raggiungendo picchi di varia intensità.
By: La Stampa.

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