Oggi a Messina, al Palacultura Antonello da Messina, il Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo -collegandosi in videoconferenza con le località di Favazzina e Sorgente - ha dato l'avvio ai lavori del cosiddetto "Ponte dell'energia", ovvero l'elettrodotto dotato del cavo sottomarino a corrente alternata più lungo del mondo (38 km.) che collegherà nel giro di due anni la Sicilia alla Calabria sviluppandosi per una lunghezza complessiva di 105 km.All'evento hanno presenziato anche il Presidente e l'Amministratore Delegato di Terna S.p.A. nelle persone - rispettivamente - di Luigi Roth e di Flavio Cattaneo nonchè l'Assessore Regionale all'Energia Giosuè Marino.In particolare,l'investimento totale per la realizzazione dell'opera prevede una spesa di 700 milioni di euro con l'installazione di 6 cavi sottomarini a 380 Kv che triplicheranno il collegamento esistente tra l'isola ed il continente e che avranno una capacità complessiva di 2000 MW.Inoltre la realizzazione di tale infrastruttura consentirà un risparmio di circa 800 milioni di euro sulla bolletta annuale di famiglie ed imprese e ridurrà di circa 170 mila tonnellate annue le emissioni di Co2 evitando anche i vari black-out che avvengono soprattutto nella stagione estiva.Infine, sono previsti importanti benefici dal punto di vista ambientale come l'eliminazione di circa 170 Km di linee aeree esistenti nelle Provincie di Messina e di Reggio Calabria e la costruzione di pali monostelo a basso impatto ambientale.
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