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Montecatini Val Di Cecina (Pisa) - 16 Aprile 2010

Il Comune abbatte le tasse con i proventi dell'eolico

 Il Comune abbatte le tasse con i proventi dell'eolico
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di Giorgio Mancini
MONTECATINI VdC (Pisa). Approvato dal Consiglio Comunale il Bilancio di Previsione 2010 a maggioranza senza alcun voto contrario, ma solo tre astensioni delle opposizioni. L'assessore al Bilancio Sergio Nanni ha esposto una precisa e articolata relazione, attentamente seguita da tutto il consiglio presieduto dal sindaco Sandro Cerri e dal pubblico presente. Tra i vari punti discussi, forse uno di quelli che appare più tangibile per tutti cittadini, è quello dei proventi della produzione del parco eolico, circa 90.000 euro, che sono stati "spalmati" sulle bollette delle tasse della nettezza urbana, portando un grosso beneficio a tutti, indistintamente. Lo ha spiegato l'assessore Nanni. "Per riorganizzare la raccolta differenziata come abbiamo fatto con un investimento di 80.000 euro e passare dal 19% il 38%, avremmo dovuto, come prevede la legge, aumentare le bollette a tutti i cittadini di un terzo per pareggiare il ruolo, ma questa Amministrazione non lo ha fatto, impiegando per questo i proventi della produzione eolica e mantenendo ferma la tassa. Abbiamo cercato, inoltre, di andare incontro alle fasce più deboli, come i pensionati ultrasessantacinquenni residenti che vivono soli, con un altro investimento proveniente dalla produzione eolica di oltre 10.000 euro, azzerando le loro bollette fino a 100 euro. I nuclei familiari interessati da questa operazione sono circa 140 su 839, pari al 16%, di cui la metà esentati totalmente in quanto aventi la bolletta inferiore a 100 euro. I restanti pagheranno la differenza tra l'esenzione e la bolletta che supera i 100 euro. Non pretendiamo di avere fatto le cose perfette e giuste - ha concluso Sergio Nanni - perché sappiamo benissimo che in tema di tasse è molto difficile riuscire ad essere giusti, ma abbiamo cercato di dare un segnale perché la stragrande maggioranza di queste persone interessate vivono con pensioni sociali o con pensioni di reversibilità del coniuge defunto. La scelta morale e politica è stata quella di intervenire dove appare il disagio economico".