Torrenova (Messina, Sicilia) - 15 Ottobre 2010
Torrenova (Messina, Sicilia) - 15 Ottobre 2010
Il mancato riscontro degli impegni assunti in data 3 Giugno 2010, presso l'Albergo delle Povere in Palermo dal Governatore Lombardo unitamente all'ex Assessore al Lavoro Leanza, nel corso di un'affollata assemblea convocata con tutti gli Amministratori Locali, la deputazione regionale, il Presidente ANCI Sicilia e alla presenza dell'O.S. MGL Regione Autonomie Locali, sulla definizione delle procedure di stabilizzazione del personale precario in servizio nelle varie Amministrazioni presenti sul territorio della regione sicilia ;
Il dettato normativo dell'art 14 comma 24-bis e a seguire il 24 ?ter della legge 30 luglio 2010 n.122 di conversione in legge con modificazioni del decreto legge 31 Maggio 2010 , n. 78 che non dà soluzione alle limitazioni di spesa in materia di assunzione personale nella pubblica amministrazione, ma fà salvi i rapporti di lavoro a tempo determinato in scadenza nel corso dell'anno 2010 in ragione della proroga, stipulati dalle regioni a statuto speciale e a valere sui rispettivi bilanci, rinviando al 1 gennaio 2011 la riduzione del 50 % rispetto all'anno 2009, la spesa delle pubbliche amministrazioni per il personale a tempo determinato;
Le procedure di stabilizzazione poste in essere ai sensi dell'art. 17 comma 12 del decreto legge 1 Luglio 2009 n. 78 convertito con legge 3 agosto 2009 n. 102 ( con riferimento all'art. 1 commi 519 e 558 della legge 296/06 e all'art. 3 comma 90 della legge 244/2007) dall'esecutivo regionale Lombardo ter, limitatamente al personale precario con contratto a termine in servizio presso gli Uffici dell'Amministrazione regionale, umiliando per l'ennesima volta quanti prestano servizio alle stesse condizioni in enti diversi da quelli regionali;
Preso Atto, che tale stato di cose compromette in modo irreversibile la già precaria condizione di migliaia di lavoratori siciliani, generando un dramma sociale senza precedenti, se le istituzioni locali , provinciali , regionali , non prendono posizione nell'interesse primario delle tante famiglie interessate, che costituiscono il tessuto sociale e l'economia di tantissime realtà locali, pretendendo nell'immediato l'esame in aula del disegno di legge sulla stabilizzazione, che da mesi giace in V Commissione Lavoro all'ARS, per muovere attraverso un serio e proficuo dibattito d'aula, apportando tutte quelle correzioni che si riterranno necessarie, nella direzione della sua definitiva stesura e approvazione.
Si è convenuti alla comune determinazione di proclamare lo stato di mobilitazione della categoria procedendo attraverso un'astensione dal lavoro nei giorni 18 e 19 Ottobre p.v., sollecitando gli amministratori locali interessati ad assumere nella loro veste istituzionale una ferma e determinata posizione nei confronti del governo regionale.
Altresì procedere entro il 30 Ottobre c.a. alla restituzione delle Tessere elettorali, depositando queste presso l'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea Regionale Siciliana, con l'invito a procedere alla convocazione dei lavori d'aula indicando prioritario l'esame e approvazione del disegno di legge sulla stabilizzazione del personale interessato, subordinando a questo il personale ed esclusivo diritto/dovere al voto.
Seguiranno altre iniziative di proteste, di cui ci riserviamo di dare tempestiva comunicazione.
Articolo estratto dal sito www.insiemeassociati.it
Addì 15 Ottobre 2010
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