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Padova (Veneto) - 22 Giugno 2010

I pasticcieri vanno a scuola d'Europa

I pasticcieri vanno a scuola d'Europa
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In primo piano la tutela e la corretta informazione dei consumatori
I PASTICCIERI VANNO A SCUOLA D'EUROPA
L'APPE ha organizzato un seminario sulle nuove normative comunitarie

Ha avuto grande partecipazione il seminario, organizzato dall'Appe - Associazione Provinciale Pubblici Esercizi - di Padova sulle nuove normative europpee in tema di additivi alimentari.
L'incontro, che ha visto la partecipazione di oltre cinquanta addetti delle pasticcerie artigianali della provincia di Padova, ha avuto come tema principale i nuovi obblighi per le aziende, derivanti dall'entrata in vigore, il prossimo 20 luglio, del Regolamento CE 1333/2008.
Ma cosa cambia per i clienti delle pasticcerie?
Sentiamo sull'argomento Federica Luni, Vice Presidente dell'Appe nonché Presidente del Comitato pasticceri padovani: «È una normativa molto importante, relativa alla corretta informazione ai clienti sulla presenza degli additivi alimentari artificiali nei prodotti che vengono venduti. In pratica, in caso di presenza di determinati coloranti e altri additivi artificiali, non solo è obbligatorio indicarne la presenza, ma anche le possibili conseguenze sui consumatori».
I relatori del seminario si sono soffermati sulla parte normativa del nuovo Regolamento, ma anche su aspetti pratici, come ad esempio la corretta determinazione delle scadenze dei prodotti e, soprattutto, sono state presentate alternative naturali agli additivi artificiali che sono presenti sul mercato.
«Come pasticcerie artigianali - prosegue Luni - cerchiamo di limitare al massimo l'uso di additivi e coloranti. Purtroppo però viviamo in una società in cui l'apparenza dà impulso all'acquisto: i clienti ci chiedono dolci sempre più colorati e attraenti e noi ci dobbiamo adeguare. È chiaro che, al contrario dell'industria alimentare, quando è necessario usarli, privilegiamo gli additivi naturali a quelli artificiali, anche se costano di più».
Al seminario sono intervenuti importanti relatori: un consulente internazionale di pasticceria, un tecnico di laboratorio esperto in additivi e coloranti naturali e un professionista in tema di autocontrollo igienico-sanitario. Al termine dell'incontro, è stato lasciato ampio spazio alle domande dei presenti e al dibattito conclusivo, che ha visto la partecipazione attiva degli addetti ai lavori.
«Vorrei ringraziare - conclude Luni - i relatori, per la grande disponibilità e competenza dimostrate e, soprattutto, i pasticceri che con la loro numerosa presenza hanno dimostrato interesse e voglia di imparare tutte le novità legislative specifiche del nostro settore».
L'incontro è anche stato occasione per fare un primo bilancio della "carta d'identità del dolce", il documento che accompagna le produzioni artigianali dalla pasticceria fino al ristorante, alla scuola o all'asilo. «La "dichiarazione di conformità" - afferma Luni - è stato un successo oltre ogni più rosea aspettativa: sta ormai entrando nell'uso comune dei nostri clienti che, con questo documento, possono certificare la provenienza dei dolci e conoscere le migliori modalità di conservazione».
L'appuntamento è per settembre quando, dopo la pausa estiva, prenderanno avvio i corsi di formazione predisposti dall'APPE specificatamente per i maestri pasticceri padovani.

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