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Ischia (Napoli, Campania) - 6 Luglio 2009

Ischia: Su Palo Luce Guaina Di Gomma Al Posto Di Asola

Ischia: Su Palo Luce Guaina Di Gomma Al Posto Di Asola
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Fotografia scattata da Gennaro Savio, Direttore di PCIML-TV, www.pcimltv.blogspot.com. Per contatti: pcimltv@alice.it ? gennarosavio@gmail.com.
Nuova denuncia del PCIML di Domenico Savio
SUL LUNGOMARE DI ISCHIA SCOPERTI NUOVI PALI DELLA LUCE OBSOLETI E PERICOLOSI
Pali della luce completamente bucati, inclinati e con asole di metallo sostituite da guaine di gomma. Ma non è tutto. Su un palo fuoriescono pericolosamente i cavi elettrici ad altezza di bambino. E' una situazione scandalosa, allucinante per la quale sarà chiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco e del Prefetto di Napoli. E pensare che circa tre anni fa sull'Isola è morto, folgorato da una scarica elettrica partita da un faretto della pubblica illuminazione, il piccolo Alessio Ucciero di quattro anni. Ora basta, è giunto il momento di intervenire ad horas.

dalla Redazione di PCIML-TV*

Nei giorni scorsi, con un importante servizio giornalistico, abbiamo denunciato e per l'ennesima volta, la pericolosità dell'obsoleto impianto della pubblica illuminazione presente lungo le strade del Comune di Ischia. Abbiamo raccontato che solo grazie alle denunce politiche del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista e a quelle giornalistiche di PCIML-TV, alcuni pali della luce a potenziale rischio crollo perché presentavano la base corrosa e bucata dalla ruggine, sono stati rimossi solo a seguito dell'intervento dei Vigili del Fuoco da noi interpellati.
Abbiamo anche detto che a seguito della nostra battaglia politica di civiltà sociale, l'Amministrazione comunale di Ischia guidata dal Sindaco-Ingegnere Giuseppe Ferrandino, circa un anno fa fece un censimento di tutti i pali della luce che dovevano essere sostituiti perché pericolosi. Così decine di pali della pubblica illuminazione che dovevano essere immediatamente rimossi e sostituiti, furono contrassegnati con della vernice rossa. Da allora però, i pali individuati non sono stati rimossi e continuano, vergognosamente, a rappresentare un grave pericolo per pedoni e automobilisti residenti e turisti. Gli unici pali della luce che ultimamente sono stati sostituiti sono quelli di alcune strade del centro storico di Ischia dove, tra l'altro, alcuni di essi sono stati vergognosamente collocati sugli scivoli che consentono ai disabili di poter accedere e scendere dai marciapiedi. Che vergogna! Ma non è tutto. Alcuni cittadini ischitani dopo aver visto su internet il nostro ultimo servizio giornalistico realizzato in merito, ci hanno fermato per strada e allarmatissimi ci hanno chiesto di recarci sul lungomare ischitano Cristoforo Colombo dove, ci hanno testualmente detto "Ci sono alcuni pali della luce che definire killer è poco".
Detto fatto. Dopo poche ore, armati di telecamera e fotocamera, ci siamo recati sullo stupendo e straordinario lungomare di Ischia, la zona alberghiera per antonomasia del Comune di Ischia nella quale quotidianamente alloggiano migliaia e migliaia di turisti e dove la sera è veramente piacevole passeggiare tra i caratteristici vicoli che costeggiano la spiaggia che porta all'antico Borgo di Ischia Ponte allietati dalle note musicali che provengono dai locali della zona.
In tre anni di dura battaglia politica e sociale, pensavamo di aver visto e filmato il peggio che potesse esistere dei pali della luce obsoleti e pericolosi. Stamattina, però, abbiamo dovuto ricrederci. Si, proprio così, perché sul lungomare di Ischia, e dunque in pieno centro, abbiamo trovato una situazione a dir poco raccapricciante. Un palo della luce incredibilmente inclinato verso la spiaggia che sembra poter crollare all'improvviso e con l'asola di metallo che copre il foro di ispezione dei cavi elettrici che attraversano il palo, che è stata incredibilmente sostituita da una guaina di pelle tenuta al palo da due fascette di plastica: da non credere!
Nei pressi dell'ingresso dello storico locale "O' Rangio Fellone" abbiamo notato un palo completamente fracido e letteralmente crivellato da fori creati dalla ruggine che nel tempo l'ha completamente corroso: cosa si aspetta a sostituirlo, che crolli su se stesso o addosso a qualche passante?
E ancora. Proseguendo la nostra passeggiata e giunti nei pressi degli alberghi che affacciano sul lungomare ischitano, abbiamo filmato un palo della luce con l'asola semiaperta e con i cavi elettrici pericolosamente esposti ad altezza di bambino: che vergogna! Ma come è possibile tollerare una situazione di tale pericolo soprattutto sapendo che proprio sull'isola d'Ischia e precisamente a Sant'Angelo, circa tre anni fa in bambino di appena quattro anni, il piccolo Alessio Ucciero, è morto folgorato da una scarica elettrica partita da un faretto interrato della pubblica illuminazione? Possibile che neppure l'atroce morte di un innocente bambino abbia reso più attenti e sensibili gli Amministratori comunali dell'isola Verde e il Sindaco di Ischia Giuseppe Ferrandino sul tema della sicurezza legata agli impianti elettrici pubblici? Che vergogna! In via Gianturco, nei pressi del Corso Vittoria Colonna, su un palo l'asola è stata sostituita addirittura dal nostro isolante e c'è un foro da cui si vede e si può toccare con mano, il cavo elettrico in bella mostra. Di fronte, sul marciapiede opposto, il lampione privo di protezione di vetro e con la lampadina esposta alle intemperie, da circa due anni, dopo una riparazione fatta evidentemente non proprio a regola d'arte, è tenuto al palo dal filo di ferro e si inclina sempre di più.
Qualcuno potrebbe pensare che l'impianto della pubblica illuminazione, che vi stiamo minuziosamente descrivendo, sia spento o in disuso. Tutt'altro. Ci siamo recati sul lungomare di sera e abbiamo nostro malgrado dovuto constatare che tutti i pali della luce incriminati, sono perfettamente funzionanti e non potrebbe essere diversamente d'altronde, visto che sono gli unici che illuminano il rinomato lungomare.
Stanchi dell'insensibilità politica dell'Amministrazione guidata dal Sindaco-Ingegnere Giuseppe Ferrandino, la quale da oltre due anni nonostante le nostre denunce pubbliche, sul tema continua a fare orecchio da mercante, in queste ore chiederemo l'intervento dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Napoli e dell'isola d'Ischia e del Prefetto di Napoli affinchè l'impianto della pubblica illuminazione del Comune di Ischia venga immediatamente e definitivamente messo in sicurezza.
* www.pcimltv.blogspot.com