E pensare che cinque anni fa furono spesi milioni di vecchie lire della collettività per sottrarla al decennale degrado
GENNARO SAVIO: "LA PINETA MIRTINA ABBANDONATA TRA ERBACCE E INCURIA, COSI' AVANZA IL DEGRADO NEL CENTRO STORICO DI ISCHIA
di Gennaro Savio*
Degrado e incuria all'interno della Pineta "Mirtina", lo straordinario polmone di verde presente nel cuore del centro storico di Ischia a due passi da piazza degli Eroi e dal corso Vittoria Colonna. Alcune panchine che dovrebbero ospitare i viandanti risultano inutilizzabili. Vasi che dovrebbero contenere fiori variopinti sono vuoti o ricolmi di erbacce e piante secche che ormai popolano in lungo e largo l'intero parco pubblico
Ma non è tutto perché erbacce e piante selvatiche oltre ad aver letteralmente coperto dei fari della luce, hanno avvolto la maggior parte delle colonnine della pubblica illuminazione.
E che dire dei cavi elettrici esposti proprio nei pressi dell'ingresso principale e dei rifiuti che non vengono rimossi? Inoltre da tempo i residenti della zona e i frequentatori abituali lamentano la presenza di topacci che quotidianamente gironzolano indisturbati tra i viali del parco affacciandosi, di tanto in tanto, anche nello spiazzale del parco giochi dove alcune giostrine, tra l'altro, sono persino rotte.
La Pineta Mirtina è detta così per la presenza, al suo interno della Fonte Mirtina, una sorgente d'acqua dolce che nei secoli ha ricevuto vari e prestigiosi riconoscimenti per le sue proprietà organolettiche.
La passata Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Peppino Brandi per riattivare la storica Fonte e recuperare una pineta ormai abbandonata e degradata da decenni, nel 2007 spese decine di milioni di vecchie lire della collettività ischitana trasformandola in un vero e proprio parco idro-aromaterapico con tanto di vasche alimentate da acqua Mirtina zampillante e realizzando, al tempo stesso, delle vere e proprie oasi aromatiche di Mirto, Alloro, Salvia e Lavanda, essenze profumate di cui oggi rimangono solo le indicazioni peraltro provate anch'esse dal tempo e dall'incuria: assurdo. Ma è possibile che il centro di una località turistica come Ischia debba essere tenuto in questo stato? Sindaco Giuseppe Ferrandino, a cosa serve curare qualche fioriera del centro cittadino se appena si svolta all'angolo sembra di ritrovarsi d'incanto nella periferia più degradata della Terraferma? E' giunto il momento di andare oltre i proclami elettorali di qualche anno fa e ridare dignità alle nostre pinete che nel passato sono state il fiore all'occhiello del nostro Comune risultandone un degno biglietto da visita?
*Direttore di PCIML-TV
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