Stai usando una versione obsoleta di Explorer. Aggiorna alla versione 10
Fallo subito! Solo così potrai caricare i video su YouReporter e vederli alla miglior qualità possibile. Oppure usa Firefox o Safari.
Ischia (Napoli, Campania) - 2 Maggio 2010

Ischia, Aliscafo Pieno: Turisti Fuori E Su Scaletta

Ischia, Aliscafo Pieno: Turisti Fuori E Su Scaletta
Condividi su FACEBOOK- Condividi su TWITTER-
Foto di Gennaro Savio
Caremar "ferma", Alilauro "padrona" del Porto

PORTO D'ISCHIA: CAOS, DISAGI E ANOMALIE ALL'IMBARCO ALISCAFI PER IL CONTROESODO DEL PRIMO MAGGIO

Nonostante la crisi economica e le "sparate" di Bertolaso, l'isola d'Ischia ha fatto registrare il pienone nel corso del ponte del Primo Maggio. Con le nostre telecamere di PCIML-TV abbiamo filmato il controesodo sul Porto e ne abbiamo viste davvero di tutti i colori. Turisti costretti a scendere da un aliscafo stracolmo per accomodarsi su un altro. Una nave e due aliscafi contemporaneamente in manovra all'interno del piccolo Porto. Residenti inviperiti perché costretti a pagare la tariffa non residente sulle corse straordinarie istituite dall'Alilauro. Il pontile abbandonato, degradato e pericoloso che le Istituzioni competenti e l'Amministrazione Ferrandino non si degnano di mettere in sicurezza a partire dall'impianto antincendio e dalle panchine divelte. La mancanza di servizi igienici pubblici e, dulcis in fundo, l'assurdo monopolio degli armatori privati a discapito della compagnia di navigazione pubblica Caremar. E come se non bastasse, nei giorni scorsi ci sono giunte in Redazione fotografie di rifiuti e immondizie che quotidianamente albergano nello specchio d'acqua del Porto...

di Gennaro Savio*

Pomeriggio di ordinario caos e disagi sul porto d'Ischia per il controesodo del Primo Maggio. Mentre gli aliscafi della compagnia pubblica Caremar erano vergognosamente fermi dalle 16.15, ora dell'ultima partenza per Napoli e la biglietteria ermeticamente chiusa con tanto di catenaccio, la compagnia privata Alilauro, società gestita dalla famiglia dell'ex senatore di Forza Italia Salvatore Lauro, istituiva corse straordinarie che hanno fatto la spola tra Ischia e la terraferma per tutto il pomeriggio. Così mentre gli armatori privati hanno approfittato del ponte del Primo Maggio per accumulare profitti a go go, la compagnia pubblica Caremar è rimasta a guardare, perché lo Stato capitalistico, con le sue Istituzioni compiacenti e omissive nei servizi pubblici - che in questo caso sono rappresentate dai Comuni interessati, dalla Provincia, dalla Regione, dal Governo e dal Parlamento nazionale e dalla Comunità Europea, tutte amministrate dal centro, centrodestra e centrosinistra - favorisce i potenti interessi degli armatori privati con la conseguenza dell'ulteriore indebitamento della sua compagnia pubblica di navigazione. Che vergogna! Ma non è tutto. Come tutti sanno, i cittadini residenti delle Isole del Golfo di Napoli hanno giustamente diritto a pagare la tariffa ridotta quando viaggiano con navi ed aliscafi pubblici e privati. La cosa assurda è che da sempre l'Alilauro con le corse cosiddette straordinarie non riconosce lo status di residenti agli ischitani, i quali anziché pagare i soliti ?4,60 ne devono pagare ben 16,00.
Ma quello che ci chiediamo stupiti è questo: perché a stagione turistica iniziata non è andato ancora in vigore l'orario estivo che prevede l'incremento delle corse dà e per la terraferma da parte dell'armamento pubblico e privato e invece per istituirle si aspetta il primo giugno favorendo, così, l'introduzione delle cosiddette corse "straordinarie" dei privati, con le quali, poi, i residenti sono costretti persino a pagare la tariffa triplicata? E' una vergogna politica e sociale del potere dominante che deve finire al più presto. Inoltre, mentre eravamo intenti a riprendere la massa di persone in attesa di imbarcarsi, abbiamo notato qualcosa di molto strano. Da un aliscafo pronto per partire e su cui erano state fatte imbarcare molte più persone del dovuto, sono stati fatti scendere e accomodare su un altro aliscafo circa sessanta turisti, che di corsa si affrettavano a raggiungere l'altro natante: incredibile!
Ma non è tutto. L'aliscafo "alleggerito" dei circa sessanta passeggeri è comunque partito pieno e questo è testimoniato dalle immagini esclusive che abbiamo registrato con le nostre telecamere e in cui si vedono persino delle persone sedute sulla scaletta che porta al piano superiore. E ancora. Siamo stati colpiti e non poco dal fatto di aver notato e filmato ben tre natanti impegnati contemporaneamente a far manovra nel porto: una nave in entrata e due aliscafi in uscita. E' normale tutto questo, ci chiediamo da profani? Possibile che in un porto così piccolo come quello di Ischia sia consentito a tre natanti di fare manovra contemporaneamente? Su questo chiediamo lumi e spiegazioni alle Autorità competenti!
L'altra cosa assurda e vergognosa è sicuramente rappresentata dallo stato di degrado, abbandono e pericolo in cui versa il pontile degli aliscafi e che già nel passato abbiamo più volte denunciato: struttura di legno vetusta, impianto antincendio abbandonato a se stesso, toilette chiuse da sempre e, ciliegina sulla torta, panchine rotte e divelte che dopo la nostra ultima denuncia pubblica sono state ammassate in un angolo circondate da un nastro rosso e bianco quasi stessero in una qualsiasi discarica di rifiuti: che schifo! Una di queste panchine divelte, forse per poter bene testimoniare la vergognosa incapacità e insensibilità dell'Amministrazione comunale di Ischia guidata dal Sindaco Giuseppe Ferrandino, non è stata rimossa e ci ha rattristato il cuore vederci seduto sopra un anziano turista che era in attesa di imbarcarsi da circa tre ore: tutto questo alla faccia dell'accoglienza e dell'ospitalità che offriamo ai villeggianti! E che dire di un'altra panchina col sostegno in marmo praticamente spaccato e pronta a sprofondare e sulla quale incuranti ogni giorno si siedono centinaia di turisti e residenti? Sindaco Giuseppe Ferrandino, dopo l'ennesimo ponte di cattive figure rimediate coi nostri graditi ospiti e dopo il nostro ennesimo servizio giornalistico di denuncia pensiamo che sia giunto il momento di attivarsi per eliminare i disservizi e rendere sicuro e accogliente il nostro pontile.
Speriamo che ciò avvenga e presto, diversamente il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista e PCIML-TV continueranno a lottare per rimuovere e sconfiggere l'indifferenza politica e amministrativa di chi viene eletto per fare il proprio dovere nell'interesse supremo di tutta la collettività. Infine, e come se non bastasse, nei giorni scorsi sono state inviate alla nostra Redazione fotografie di rifiuti e immondizie varie che quotidianamente albergano nello specchio d'acqua del Porto. Le mostriamo ai nostri signori Amministratori, non si sa mai, potrebbero avere un sussulto d'orgoglio...
? Direttore di PCIML-TV, www.pcimltv.blogspot.com

Più visti della settimanaTutti